«Il turismo aiuti la mobilità pubblica»: la proposta del Pd per l’Alto Garda

Redazione08/07/20264min
bus&go


 

Il confronto sulla mobilità sostenibile nell’Alto Garda si accende sempre di più. Dopo le polemiche degli ultimi giorni sul finanziamento del trasporto pubblico locale, il Partito Democratico di Riva del Garda, forza di maggioranza nella giunta guidata dal sindaco Alessio Zanoni, interviene per ribadire la propria posizione e respingere le critiche avanzate dall’opposizione.
Per i Democratici il punto centrale è uno solo: il potenziamento del trasporto pubblico rappresenta una priorità strategica per il futuro dell’Alto Garda, ma deve poggiare su basi economiche solide e strutturali. «Il trasporto pubblico non può essere finanziato con il tesoretto», afferma il Pd, ricordando come le spese per i servizi debbano essere sostenute con risorse di parte corrente e non attraverso gli avanzi di amministrazione. Un chiarimento che il partito definisce «l’abbiccì del bilancio comunale» e che viene accompagnato da una critica nei confronti di chi, secondo i Democratici, oggi propone soluzioni che avrebbe potuto adottare anche durante la precedente amministrazione.

 

 

Nel documento il Pd rivendica quanto realizzato nell’ultimo anno sul fronte della mobilità pubblica. Tra gli interventi vengono ricordati la riattivazione del servizio Rivetta, il collegamento del bus fino al centro abitato di Pregasina e la trasformazione di Bus&Go in un servizio attivo per tutto l’anno, senza le interruzioni stagionali del passato. Un’estensione resa possibile, sottolineano i Democratici, anche grazie all’utilizzo di 200 mila euro provenienti dalla tassa di soggiorno.
Una linea che guarda oltre il solo territorio comunale. Secondo il Pd, incrementare gli investimenti nel trasporto pubblico consentirebbe infatti di rafforzare i collegamenti esistenti e di estendere i servizi anche ai comuni oggi ancora esclusi, contribuendo a ridurre traffico, congestione e pressione turistica.
Da qui la proposta politica già lanciata nei mesi scorsi: destinare l’eventuale aumento della tassa di soggiorno al finanziamento stabile della mobilità pubblica. «Ricavare risorse dal turismo, fenomeno responsabile di una parte significativa del traffico, è una strada già percorsa con successo in Alto Adige e in molte altre realtà italiane», sostiene il partito, convinto che un lieve incremento del contributo richiesto agli ospiti non rappresenterebbe un ostacolo per il settore turistico.
Il dibattito arriva mentre sul territorio sono entrati a pieno regime diversi servizi di mobilità sostenibile, riepilogati nei giorni scorsi anche dalla Polizia Locale Alto Garda e Ledro.
Bus&Go collega Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole, comprese le falesie, con un servizio a chiamata operativo fino al 31 dicembre. È inoltre tornato Rivetta, il sistema integrato tra parcheggio MM della Baltera e bus navetta verso il centro storico e le spiagge di Riva del Garda, con corse ogni quindici minuti fino al 21 settembre. A questi si aggiunge il collegamento per Pregasina, che nei fine settimana e nei giorni festivi raggiunge direttamente il centro del paese, integrandosi con il parcheggio multipiano della Baltera e con gli altri servizi di trasporto pubblico.
Per il Partito Democratico questi interventi rappresentano i primi tasselli di una strategia più ampia che punta a rendere il trasporto pubblico una reale alternativa all’automobile, soprattutto durante la stagione turistica. «La politica – conclude il Pd – deve lavorare per il bene della comunità. Su un tema strategico come la mobilità serve un confronto serio e responsabile, evitando informazioni fuorvianti e logiche di campagna elettorale permanente».

(n.f.)