Cimiteri di Arco: PD e Campobase attaccano la Giunta sulla manutenzione

Redazione15/06/20263min
caneve cimitero 4


 

Ad Arco si accende una nuova polemica politica, questa volta sullo stato di manutenzione dei cimiteri comunali. A sollevare il caso sono i consiglieri di opposizione Nicola Cattoi (Campobase), Dario Ioppi e Gabriele Andreasi (Partito Democratico), che attraverso un duro intervento pubblico denunciano una situazione di degrado diffusa nei camposanti cittadini (nella foto, quello di Caneve, ndr), puntando il dito contro l’amministrazione guidata dalla sindaca Arianna Fiorio e, in particolare, contro l’assessora all’ambiente Chiara Parisi.
Nel mirino finiscono le condizioni di diversi cimiteri del territorio comunale, otto in totale, di cui ben cinque situati nell’Oltresarca. Secondo i consiglieri, a quasi un anno dalle dichiarazioni rilasciate dall’amministrazione sul tema, gli interventi annunciati non avrebbero prodotto i risultati sperati.
Gli esponenti di opposizione ricordano come nel settembre 2025 il Comune avesse riconosciuto pubblicamente «lo stato di abbandono dei cimiteri cittadini, sia sul piano dei manufatti storici sia per quanto riguarda il verde», annunciando un piano di interventi e inserendo il recupero di questi spazi tra le priorità programmatiche della legislatura.
Oggi, sostengono Cattoi, Ioppi e Andreasi, il quadro sarebbe ben diverso dalle aspettative. «I risultati sono sotto gli occhi di tutti: un disastro», affermano, facendo riferimento alle fotografie scattate recentemente nei cimiteri comunali. Secondo i consiglieri, quella che era stata presentata come una progressiva sostituzione della ghiaia con aree a manto erboso si sarebbe tradotta in una crescita incontrollata della vegetazione.

 

 

«Le aree in ghiaia tra le tombe sono ormai un tappeto incontrollato di erbe infestanti», scrivono, denunciando una situazione che, a loro giudizio, comprometterebbe il decoro dei luoghi e renderebbe difficoltoso l’accesso alle sepolture da parte dei familiari.
Particolarmente severa la critica alla gestione del verde pubblico. Per i tre consiglieri, dietro l’obiettivo della cosiddetta “transizione ecologica” si nasconderebbe in realtà una carenza di manutenzione ordinaria. «Il punto è che dietro l’etichetta ecologica si è nascosta la totale assenza di manutenzione ordinaria», sostengono.
L’affondo finale è rivolto direttamente all’amministrazione comunale, accusata di affidarsi agli annunci più che agli interventi concreti. «Le famiglie dei defunti meritano fatti, non dichiarazioni d’intenti», scrivono gli esponenti di PD e Campobase, chiedendo un intervento immediato di pulizia e ripristino e sostenendo che, a distanza di un anno dall’insediamento della nuova giunta, «l’alibi di puntare il dito contro chi c’era prima comincia oggettivamente a fare un po’ sorridere».
Una presa di posizione destinata ad alimentare il dibattito politico cittadino su un tema particolarmente delicato e sentito dalla popolazione, legato al decoro e alla cura dei luoghi della memoria. (n.f.)