Fiction Rai su Gianni Caproni? Mauro Ottobre sollecita Comune, Provincia e Ministero

Una grande produzione televisiva dedicata a Gianni Caproni, il geniale imprenditore e pioniere dell’aeronautica nato ad Arco nel 1886. È questo l’obiettivo della mozione depositata in Consiglio comunale da Mauro Ottobre, consigliere di Arco Dinamica ed ex parlamentare, che chiede all’amministrazione comunale di sostenere ufficialmente il progetto cinematografico che il regista Sergio Castellitto vorrebbe dedicare alla vita dell’ingegnere arcense.
«Per la nostra comunità è un dovere morale essere riconoscenti verso un uomo che ha dato tantissimo ad Arco e all’Italia», spiega alla redazione de La Busa online Ottobre. «Parliamo di una figura straordinaria, troppo spesso ricordata solo dagli appassionati di storia dell’aviazione, ma che merita invece di essere conosciuta dal grande pubblico».
Nella mozione il consigliere ripercorre le tappe principali della vita di Caproni, dagli studi tra Rovereto, Monaco e Liegi fino alla costruzione del primo aeroplano e alla nascita di un impero industriale che avrebbe segnato la storia dell’aeronautica italiana. Ma per Ottobre il legame con Arco va ben oltre le imprese tecnologiche.
«Caproni non dimenticò mai la sua terra. Creò opportunità di lavoro, promosse la formazione professionale dei giovani, investì sul territorio e contribuì alla crescita sociale ed economica della nostra comunità. È una storia che vale la pena raccontare».
L’idea di una fiction dedicata all’ingegnere arcense nasce da lontano. Nel 2020 Sergio Castellitto partecipò a una videoconferenza dedicata proprio alla figura di Caproni, manifestando il proprio interesse per la sua vicenda umana e professionale.
«In quell’occasione il maestro Castellitto espresse una sincera passione per questa storia e anticipò un progetto cinematografico che avrebbe anche ottenuto il consenso della famiglia Caproni», ricorda Ottobre.
Oggi, però, secondo il consigliere, è arrivato il momento di passare dalle intenzioni ai fatti.
«C’è questo progetto cinematografico, fermo da qualche anno. Ora è arrivato il momento di far partire l’iter istituzionale, dal Comune di Arco alla Provincia autonoma di Trento per arrivare fino al Ministero della Cultura. È una partita a tre e dobbiamo far capire che esiste un interesse pubblico concreto per questa iniziativa di Rai Fiction», spiega Ottobre alla redazione de La Busa online.
L’ex deputato chiede quindi una mobilitazione istituzionale trasversale per sostenere un progetto che considera strategico non soltanto sotto il profilo culturale, ma anche per la promozione del territorio.
Nelle sue dichiarazioni non manca una stoccata al passato. «Ricordo che il precedente assessore alla cultura non rispose neppure alla mia lettera. Per me è giunto il momento di far decollare questo progetto che da troppo tempo è fermo in un cassetto del Ministero della Cultura».
Secondo quanto riportato nella mozione, la produzione potrebbe trasformarsi in una fiction televisiva in tre puntate da cento minuti ciascuna, con la regia di Sergio Castellitto e la sceneggiatura affidata a Franco Bernini, autore di numerose produzioni di successo per Rai Uno.
La proposta arriva in un momento particolarmente significativo per la valorizzazione della figura di Caproni nella sua città natale. Fino al 6 gennaio 2027, infatti, la Galleria Civica “G. Segantini” di Palazzo dei Panni ospita la grande mostra “Aerovita – L’Aeropittura futurista e Gianni Caproni: macchina, estetica e mito“, un’esposizione che sta riportando al centro dell’attenzione pubblica uno dei personaggi più visionari e innovativi del Novecento italiano.
Per questo, secondo Ottobre, il momento appare particolarmente favorevole per rilanciare il progetto audiovisivo. «Non sarebbe soltanto un omaggio a un nostro illustre concittadino. Sarebbe un’occasione straordinaria per raccontare Arco, la sua storia e il contributo che questa terra ha dato allo sviluppo dell’Italia moderna. Caproni è un patrimonio della nostra città, ma appartiene anche alla storia del Paese».
Una mozione che ora approda all’attenzione del Consiglio comunale e che punta a trasformare un’idea coltivata da anni in un progetto capace di portare il nome di Arco e di Gianni Caproni sugli schermi di tutta Italia.
(n.f.)










