La Fraglia Vela Malcesine protagonista al Velista dell’Anno a Roma

Una serata di gala, nel cuore di Roma, per celebrare i grandi protagonisti della vela italiana. E tra i nomi più applauditi della 32ª edizione del premio “Velista dell’Anno”, andata in scena a Villa Miani, c’è stata anche la Fraglia Vela Malcesine, protagonista con i suoi giovani atleti e con il tecnico Beppe Devoti.
L’evento, organizzato dalla Federazione Italiana Vela in collaborazione con Confindustria Nautica, ha acceso i riflettori sui migliori risultati della stagione 2025, confermando ancora una volta il ruolo centrale del Lago di Garda nella crescita della vela italiana.
Tra le protagoniste della serata anche Bianca Marchesini, premiata dopo una stagione da incorniciare nella classe 29er. In coppia con la prodiera Lucia Finato, atleta della Fraglia Vela Riva, ha conquistato risultati di prestigio internazionale, centrando l’argento femminile al Campionato del Mondo e il titolo italiano giovanile in doppio.
Riconoscimento importante anche per Annalie Meoni, assente alla cerimonia perché impegnata in regata a Gaeta. La giovane velista ha vissuto un 2025 straordinario nella classe Optimist, riuscendo a conquistare sia il titolo italiano femminile sia quello europeo a squadre. Un percorso di crescita che conferma l’eccellente lavoro svolto dal circolo gardesano sul fronte giovanile.
Ma il momento più emozionante della serata è arrivato con la premiazione di Antonio Squizzato. L’atleta paralimpico, allenato dal tecnico della Fraglia Beppe Devoti, ha ricevuto il prestigioso titolo di Velista dell’Anno grazie ai successi ottenuti nella stagione 2025, culminati con la vittoria del Campionato Mondiale 2.4mR Inclusive NOD e NOD Para disputato proprio a Malcesine.
Un riconoscimento che rappresenta non solo il trionfo personale dell’atleta, ma anche il valore di un movimento sportivo che sul Garda continua a crescere, investendo su inclusione, giovani talenti e alto livello agonistico.
Per la Fraglia Vela Malcesine, dunque, quella di Roma è stata molto più di una semplice serata di premi: è stata la conferma di un percorso sportivo che continua a portare il nome del Garda sui palcoscenici più importanti della vela internazionale.
(n.f.)










