Comune di Riva, il bilancio partecipato andrà a gattile, Scuola green e parco Sant’Alessandro

Redazione08/05/20265min
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Il gattile comunale e una scuola più sostenibile conquistano i cittadini rivani. È questo l’esito del Bilancio Partecipato 2026 del Comune di Riva del Garda, illustrato a Palazzo Pretorio dal sindaco Alessio Zanoni e dall’assessore al bilancio Mario Caproni, che hanno tracciato un bilancio estremamente positivo dell’iniziativa, rilanciata dalla nuova amministrazione comunale.
Al centro della conferenza stampa non soltanto i risultati della votazione, ma soprattutto la forte partecipazione dei cittadini e l’ottimo funzionamento della piattaforma digitale utilizzata per il voto online.
“Il bilancio partecipato si è dimostrato uno strumento efficace e sentito dalla comunità – ha sottolineato il sindaco Zanoni –. Ottocentoottantotto votanti rappresentano circa il 10% di chi partecipa normalmente alle elezioni comunali: un dato significativo che conferma la voglia dei cittadini di contribuire direttamente alle scelte della città”.
Per 21 giorni, dal 10 al 30 aprile, i rivani dai 16 anni in su hanno potuto scegliere tra 14 progetti ammessi al voto, selezionati tra le 20 proposte iniziali. A disposizione dell’amministrazione ci sono 200 mila euro, che consentiranno il finanziamento certo dei primi due progetti classificati e, in caso di economie in fase esecutiva, anche di una parte della terza proposta.
A conquistare il maggior numero di preferenze è stato il progetto “Riva ama i suoi gatti”, che ha raccolto 258 voti. L’iniziativa punta a migliorare il gattile comunale con nuove attrezzature e servizi: dalle incubatrici per i cuccioli alle gabbie sanitarie, fino all’acquisto di un van per il recupero e il trasporto dei felini.

 

 

Secondo posto per “Scuola sostenibile green”, progetto promosso dall’istituto comprensivo Riva 2, con 95 preferenze. L’intervento prevede la realizzazione di un orto didattico all’interno di una serra esistente e nuovi parcheggi coperti e sicuri per biciclette tra la scuola e la piscina Meroni.
Sul podio anche la proposta della Pro Loco di Sant’Alessandro per la riqualificazione del parco della frazione, che ha ottenuto 79 voti.
Durante l’incontro con la stampa, l’assessore Caproni ha evidenziato in particolare l’efficienza del sistema informatico che ha gestito l’intera consultazione online.
“Il sistema telematico ha funzionato molto bene – ha spiegato Caproni – e questo ci permette di guardare con fiducia anche alle prossime edizioni. Voglio ringraziare e fare i complimenti alla funzionaria del CED comunale Michela Piva per il lavoro svolto e per la qualità del supporto tecnico garantito durante tutta la fase di voto”.
L’assessore ha inoltre posto l’attenzione sulla partecipazione giovanile, ancora limitata ma considerata comunque incoraggiante vista la novità dell’apertura ai sedicenni.
“I numeri dei più giovani non sono stati altissimi – ha osservato – ma molti ragazzi di 16 anni non possiedono ancora lo Spid. Per il futuro studieremo modalità più smart e accessibili, cercando anche di coinvolgere maggiormente i giovani attraverso temi più vicini ai loro interessi”.
Dal punto di vista anagrafico, la partecipazione maggiore è arrivata dalla fascia adulta: 778 votanti appartengono infatti alla categoria tra i 31 anni e gli over 60, mentre i cittadini tra i 21 e i 30 anni sono stati 90. Ventidue invece i voti espressi dalla fascia 16-20 anni. Tra le curiosità emerse durante la conferenza, anche la presenza di una cittadina di 93 anni tra i partecipanti alla consultazione.
Ora il prossimo passaggio sarà in consiglio comunale, dove entro fine mese arriverà la variazione di bilancio necessaria a stanziare le risorse economiche per finanziare gli interventi scelti dai cittadini. “Sui tempi di realizzazione – hanno spiegato Zanoni e Caproni – è più realistico immaginare l’avvio delle opere nel 2027”.
Nel corso della conferenza stampa è stato affrontato anche il tema della mozione presentata dal gruppo di minoranza “Voce Comune per Riva”, che propone di finanziare tutte le idee presentate. La maggioranza, però, sembra orientata verso un voto contrario.
“L’intervento della minoranza è apprezzabile – ha concluso il sindaco Zanoni – ma finanziare indistintamente tutte le proposte rischierebbe di snaturare il senso stesso della votazione e della partecipazione popolare”. (n.f.)