Arco Bonsai, 40 anni di passione: edizione da record, ospite Red Canzian

È stata inaugurata oggi ad Arco la quarantesima edizione di Arco Bonsai, un traguardo importante per una manifestazione che negli anni è diventata punto di riferimento internazionale per appassionati e professionisti del settore. La cerimonia di apertura ha messo in luce non solo il valore culturale dell’evento, ma anche il forte legame con il territorio e con il mondo del bonsai a livello globale.
Nel suo intervento, il presidente di sempre Gabriele Sbaraini ha voluto innanzitutto sottolineare il significato di questo anniversario, ricordando “i 40 anni di lavoro fatto” e l’impegno costante nell’organizzazione di una manifestazione sempre più complessa ma anche sempre più prestigiosa . Un’edizione speciale anche per la presenza del congresso nazionale UBI, ospitato per la nona volta ad Arco, a testimonianza della centralità della città nel panorama bonsaistico italiano.
Oltre alla sindaca Arianna Fiorio e l’assessore Massimiliano Floriani, tra gli ospiti presenti all’inaugurazione anche Red Canzian, storico componente dei Pooh, grande appassionato di questo tipo di attività, a cui è stata consegnata la tessera di socio onorario del club Arco Bonsai e della Federazione Italiana Bonsaisti.
Cosa l’ha spinta a dedicarsi al bonsai?
“È una bella domanda che continuo a farmi anch’io– ci ha risposto l’artista – perché ho cominciato questa passione nel 1989 e non ho mai capito davvero cosa sia successo. Però, di sicuro, quando sto con le mie piante sto bene”.
Trova questa attività rilassante, soprattutto dopo i concerti e la vita frenetica?
“Direi, più in generale, dopo lo stress della vita di tutti i giorni che viviamo tutti. Cerco di diventare sempre più zen e meno attaccato alle problematiche. Il mio telefono squilla pochissimo, anche se conosco molta gente, perché ho educato amici e collaboratori a chiamarmi poco. Vivo in campagna e questo mi dà una grande tranquillità. In un mondo pieno di stress, brutte notizie e problemi quotidiani, avere una passione come il bonsai è davvero utile per la serenità mentale”.
Voleva venire ad Arco da molto tempo per questa manifestazione. Come l’ha trovata?
“Ho trovato tanta gente con la mia stessa passione. Condividere è già gratificante. E poi ho trovato un livello altissimo. Le prime mostre che vidi negli anni ’90 erano lontanissime da quelle di oggi. Qui ad Arco ci sono piante che possono competere tranquillamente con quelle giapponesi”.
La sua attività di bonsaista influisce anche sulle sue canzoni?
“Sicuramente: quando uno sta bene, scrive anche meglio”.
Tornerà ad Arco Bonsai?
“Di sicuro, già domani mattina! Per i prossimi anni vedremo…”
Nel corso dell’evento grande rilievo è stato dato allo spirito di amicizia che caratterizza la manifestazione, scelto come filo conduttore di questa edizione. Un valore che, come ha evidenziato nel suo discorso il Presidente, ha permesso nel tempo di superare difficoltà organizzative e di costruire una rete solida tra istituzioni, associazioni e appassionati . Non sono mancati i ringraziamenti alle autorità locali, alle forze dell’ordine e a tutti i partner che rendono possibile l’evento, così come ai volontari e agli operatori coinvolti. Infatti sono stati premiati gli enti che hanno da sempre contribuito alla riuscita della manifestazione: il Comune di Arco, Amsa, la cassa Rurale Alto Garda-Rovereto, l’APT Garda Trentino e i consorzio “Bacini imbriferi Sarca Mincio”.
A rafforzare il respiro internazionale della manifestazione è arrivata anche la nota del Consolato Generale del Giappone a Milano. Nel messaggio ufficiale si esprime “stima e gratitudine ad Arcobonsai Club Garda Trentino” per aver saputo creare un evento capace di valorizzare la cultura bonsai e rafforzare i rapporti di amicizia tra Italia e Giappone . Il Consolato ha inoltre sottolineato il valore simbolico di questa edizione, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i 160 anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi, evidenziando come il bonsai rappresenti un ponte culturale fatto di rispetto, cura e amore per la natura .
Con una partecipazione ampia e un programma di alto livello, con incontri e manifestazioni che dureranno fino a domenica 26 aprile, la quarantesima edizione di Arco Bonsai si conferma non solo come evento espositivo, ma come luogo di incontro, cultura e condivisione. Un appuntamento che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.






















