A Claudio Baglioni la Farfalla del Trentino

Claudio Baglioni ha scelto Trento come tappa del suo viaggio attraverso l’Italia. Ospite d’eccezione in città, l’artista ha presentato oggi il “GrandTour LA VITA È ADESSO” — il progetto che celebra i 40 anni dell’album La vita è adesso, il sogno è sempre — che il prossimo 2 settembre approderà alla Trentino Music Arena con un evento speciale. Un pomeriggio denso di significati, articolato in due momenti distinti: prima l’incontro con gli studenti del Conservatorio “F.A. Bonporti”, poi la cerimonia istituzionale in Sala Depero con la consegna della Farfalla del Trentino.
Al Bonporti il dialogo con i giovani musicisti
All’Auditorium del Conservatorio, accolto da un benvenuto musicale offerto dagli studenti stessi, Baglioni ha aperto un dialogo autentico e senza filtri sulla musica e sul mestiere dell’artista.
La Farfalla del Trentino: un riconoscimento che parla di legami
La cerimonia si è poi spostata nella Sala Depero del Palazzo della Provincia autonoma di Trento, dove le istituzioni trentine hanno voluto rendere omaggio a Baglioni con la consegna della Farfalla del Trentino. Presente, tra gli altri, il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli, insieme all’assessore Mattia Gottardi, al presidente del consiglio provinciale Claudio Soini e alle altre autorità.
Sul riconoscimento della Farfalla del Trentino Claudio Baglioni ha dichiarato: «Ho subìto sempre la fascinazione del simbolo di questo luogo: la farfalla del Trentino è un emblema straordinario e nasce da un’intuizione di Cesare Battisti, che ha preso spunto dalla morfologia della zona, dalla sua forma geografica. Mi rapisce l’idea che una farfalla, dapprima bruco goffo divenga poi colore e bellezza e così fragile sia in grado di fare un sorvolo ardito, tra valli e montagne, una trasvolatrice solitaria da ammirare che porta novità e fortuna. I Greci usavano la stessa parola “psiche” per dire “anima” e per dire “farfalla”. Quindi la farfalla è paragonabile a ciò che di più grande un essere umano possa avere».
Sul “GrandTour LA VITA È ADESSO” l’artista ha spiegato «Abbiamo fatto un’anteprima del GrandTour nell’isola di Lampedusa, che è il luogo più a sud d’Italia e ho pensato che avremmo dovuto fissare un punto all’estremo opposto, al nord d’Italia, cercando di collegare e tenere insieme la grandissima vastità e varietà di bellezze che il nostro Paese può annoverare: una lunga linea retta che parte dal mare e arriva fino ai monti, dall’estremo sud all’estremo nord. Nello spirito del mio ultimo giro itinerante ispirato a quei viaggi d’avventura e formazione che si facevano alla ricerca di meraviglie e storia, d’incanto e armonia, di stupore e scoperta».
Il concerto di Trento è in programma il 2 settembre 2026 alla Trentino Music Arena










