Centri estivi 2026 Alto Garda e Ledro, ecco il programma

Un’estate lunga, diffusa e sempre più inclusiva. I Centri estivi per minori dell’Alto Garda e Ledro tornano anche per il 2026 con un’offerta articolata che coinvolge l’intero territorio, promossa dalla Comunità di valle insieme ai sette Comuni e gestita da A.P.S.P. Casa Mia di Riva del Garda.
Le iscrizioni apriranno lunedì 13 aprile alle ore 13 per i bambini della scuola primaria, mentre da martedì 14 aprile sarà il turno dei ragazzi più grandi.
Un servizio che accompagna tutta l’estate
Il programma coprirà l’intero periodo dal 15 giugno al 4 settembre.
Nove i centri attivi tra Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole, Dro, Pietramurata, Tenno e Ledro.
Un sistema capillare che permette alle famiglie di scegliere la soluzione più adatta, anche in base alla vicinanza e agli orari. Le attività saranno distribuite su più fasce orarie: ingresso tra le 7.30 e le 9, uscita alle 14, alle 16 o alle 17.30, con possibilità di frequenza anche solo pomeridiana.
“Il programma – spiega la responsabile del Servizio socio assistenziale della Comunità Alto Garda e Ledro, Costanza Fedrigotti – è come ogni anno molto articolato e ricco, e garantisce un’offerta continuativa per tutta l’estate, in continuo aggiornamento per rispondere ai bisogni delle famiglie”.
I centri sul territorio
A Riva del Garda saranno attivi “La Girandola” (6-10 anni, per tutta l’estate) e “Punto X” (11-13 anni).
Ad Arco i centri “Frisbee Kids” e “Frisbee”.
A Ledro “Kaleidos”, a Nago “Jenga”.
A Dro torna “Ca’ del Nemoler”, mentre a Pietramurata sarà attivo il centro “Pietra”.
A Tenno il centro “Totem” coprirà parte della stagione estiva.
Un’offerta diffusa che conferma il modello di rete territoriale costruito negli anni.
Attività educative e crescita personale
Laboratori, giochi, attività all’aria aperta e momenti di socializzazione saranno il cuore dell’esperienza. Le proposte saranno differenziate per età, con programmi settimanali aggiornati e disponibili online.
L’obiettivo è duplice: offrire occasioni di crescita e garantire un ambiente educativo sicuro e stimolante.
Inclusione e attenzione alle fragilità
Uno dei punti centrali del progetto resta l’inclusione. Il programma dedica particolare attenzione ai minori con disabilità, ai ragazzi e alle ragazze in situazioni di fragilità sociale e agli adolescenti.
“C’è una particolare attenzione – sottolinea Fedrigotti – ai bambini e ragazzi con disabilità, agli adolescenti attraverso attività di volontariato e ai minori provenienti da famiglie fragili, per garantire a tutti le stesse opportunità”.
Il progetto “C’entro Anch’io” permetterà la partecipazione ai centri con il supporto di educatori specializzati. Sono già 44 le famiglie che hanno manifestato interesse.
Accanto a questo, “Il Centro per tutti” è rivolto ai minori in situazione di vulnerabilità, mentre “Io Ci Sono” propone percorsi di volontariato per giovani dai 16 anni.
Un servizio sempre più richiesto
I numeri confermano la crescita del servizio. Nel 2025 sono stati coinvolti 906 minori di 751 famiglie, per oltre 3.200 settimane complessive di frequenza.
“L’offerta continua ad ampliarsi – evidenzia Fedrigotti – anche grazie alle attività estive proposte direttamente da Casa Mia, che permettono di allargare le opportunità e contenere i costi attraverso economie di scala”.
Un sistema che si innesta sui Centri socio educativi territoriali, rafforzandone il ruolo durante il periodo estivo.
Costi invariati e sostegno alle famiglie
Le tariffe restano invariate rispetto al 2025: 130 euro a settimana per il tempo pieno, 100 euro per il part-time con pranzo e 60 euro per il pomeriggio.
Un risultato possibile grazie al sostegno economico della Comunità di valle, dei Comuni e della Cassa Rurale Alto Garda-Rovereto.
“Le quote sono rimaste uguali – spiega Fedrigotti – proprio grazie alla calmierazione garantita dagli enti pubblici e dal partner finanziatore”.
Sono previste agevolazioni per famiglie numerose e l’accesso ai buoni di servizio del Fondo Sociale Europeo.
Iscrizioni: come fare
Le iscrizioni si effettuano esclusivamente online attraverso il portale dedicato di A.P.S.P. Casa Mia: “Iscrizioni Centri Estivi“.
Le domande saranno accettate in ordine di arrivo.
Nel dettaglio, tutte le date da segnarsi in rosso in agenda:
– 13 aprile ore 13 → bambini (6-10/11 anni)
– 14 aprile ore 13 → ragazzi (11-13 anni)
Il consiglio è di registrarsi in anticipo per velocizzare la procedura.
Eventi e comunità
Tra gli appuntamenti principali, torna la “Festa delle Famiglie”, domenica 10 maggio al Centro Aretè di Riva del Garda. Un momento di incontro per conoscere il servizio e dialogare con gli operatori. Durante l’estate, i centri si integreranno con il territorio, coinvolgendo associazioni e realtà locali. Un lavoro di rete che rafforza il senso di comunità e amplia le opportunità per bambini e ragazzi. (n.f.)










