Tre ruote e tanta passione: il Garda Trentino applaude le Halfbike

Redazione24/03/20263min
Halfbike (3)


 

Il Garda Trentino si conferma palcoscenico ideale per gli sport emergenti e all’aria aperta. Si è concluso l’altro giorno a Riva del Garda il 2° Raduno Italiano di Halfbike, disciplina innovativa che sta guadagnando sempre più appassionati anche in Italia.
Organizzato da Roberto Pederzolli e Mauro Festini l’evento ha riunito una quindicina di partecipanti provenienti da diverse città, tra cui Torino, Milano, Parma e Bergamo. Un gruppo ristretto ma affiatato, protagonista di alcune giornate all’insegna dello sport, della scoperta del territorio e della condivisione.
Gli “halfbikers” hanno percorso le ciclabili dell’Alto Garda, apprezzando non solo la qualità delle infrastrutture, ma anche i panorami che rendono unica questa zona. Il passaggio del gruppo non è passato inosservato: numerosi turisti e residenti si sono fermati incuriositi da questo mezzo a tre ruote, ancora poco conosciuto ma capace di catturare subito l’attenzione.

 

 

L’Halfbike, infatti, unisce elementi di ciclismo, corsa e sci grazie a un movimento oscillatorio del corpo che rende l’esperienza dinamica e coinvolgente. Proprio questa particolarità ha stimolato molte domande da parte del pubblico, alle quali gli organizzatori hanno risposto durante le varie tappe del raduno.
“Siamo entusiasti della risposta ricevuta – spiegano Pederzolli e Festini – Portare la community di Halfbike tra Riva e Arco non è solo un modo per praticare sport, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio con un’attività sostenibile, divertente e perfettamente in linea con la vocazione outdoor del Garda Trentino.”
L’esperienza si chiude quindi con un bilancio più che positivo e con uno sguardo già rivolto al futuro: l’obiettivo è far crescere sempre di più la community italiana degli halfbikers e tornare sulle strade del Garda con una partecipazione ancora più ampia.