I diritti del lago di Garda: evento a Riva

Una giornata per celebrare, conoscere e difendere il lago di Garda: sabato 21 marzo all’auditorium del Conservatorio di Riva del Garda «La primavera dei diritti del lago di Garda» è un evento dedicato alla tutela e al riconoscimento dei diritti degli enti naturali, a partire dal nostro lago. Promossa dalla Federazione per il riconoscimento dei diritti del lago di Garda, l’iniziativa si propone come un momento di incontro, riflessione e condivisione aperto a tutti, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una nuova visione giuridica e culturale dell’ambiente, fondata sui principi del costituzionalismo ambientale.
Il programma si articolerà in due momenti distinti ma complementari: la prima parte sarà dedicata all’informazione e all’approfondimento, mentre la seconda parte dal forte valore artistico ed emozionale: un percorso musical-poetico curato dagli studenti del Conservatorio Bonporti e del liceo Bagatta di Desenzano.
Il programma:
● Dalle 15.30 alle 17
Presentazione delle attività della Federazione per il riconoscimento dei diritti del lago di Garda e delle associazioni che ne fanno parte, con distribuzione di materiale informativo.
● Dalle 17 alle 19.30
Convegno festoso: “La primavera dei diritti del lago di Garda”, intervengono il sindaco Alessio Zanoni, l’assessora alla cultura Stefania Pellegrini e per la Federazione Isabella D’Isola.
Gli studenti musicisti del Conservatorio F. A. Bonporti Elisa Sala, Sara Archetti, Ejona Molloholli, Jordan Piol e Thomas Di Giacinto coordinati dal prof. C. Ruzza eseguono brani musicali ispirati all’acqua.
Le studentesse lettrici-poetiche del liceo di Stato G. Bagatta di Desenzano del Garda Valentina Bonati, Paola Girelli, Anna Sartori di Borgoricco e Sofia Settimio presentano passi di opere letterarie ispirate all’acqua e al lago di Garda.
Un diritto “on the rocks”: Roberto Louvin (Università di Trieste) presenta il suo libro “Diritto glaciale e post-glaciale”.
In collegamento on line: Pasquale Viola, Universidad de Jaén, Andalusia; Silvia Bagni, Progetto Lumen (Università degli studi di Bologna); Demetrio Spanti, Carta dei diritti del fiume Tagliamento; Pietro Consolandi, in rappresentanza del Movimento per i diritti della Carta della laguna di Venezia.










