Gestione Circolo Vela Torbole, interviene lo storico Aldo Tavernini

Redazione15/03/20264min
NUOVI GOMMONI PER REGATE CIRCOLI VELICI GARDA (5)


 

Il confronto tra il Comune di Nago-Torbole e il Circolo Vela Torbole sulla gestione degli spazi del sodalizio sportivo continua ad animare il dibattito locale. A intervenire ora è anche Aldo “Tajom” Tavernini, figura molto conosciuta a Torbole e memoria storica della comunità gardesana, da anni attento osservatore della vita sportiva e sociale del paese.
Nei giorni scorsi Tavernini si è recato al circolo proprio mentre si stava concludendo la regata della classe Finn, uno degli appuntamenti della stagione velica. Nonostante le notizie preoccupanti che stanno circolando sulla possibile uscita del sodalizio dalla storica sede, l’atmosfera che ha trovato non era quella di un ambiente rassegnato. Parlando con soci e frequentatori del circolo, racconta di aver raccolto diversi elementi che aiutano a comprendere meglio le ragioni delle tensioni con l’amministrazione comunale.
Il nodo resta il nuovo bando pubblicato dal Comune per l’affidamento della sede della Conca d’Oro, struttura pubblica da cui il Circolo Vela Torbole organizza da decenni regate internazionali e manifestazioni di grande richiamo per il Garda trentino. La cooperativa che gestisce il circolo non ha partecipato alla prima scadenza della gara, ritenendo alcune condizioni previste dal documento difficilmente sostenibili per una realtà sportiva senza scopo di lucro.

 

 

Secondo quanto emerge anche dalle considerazioni riportate da Tavernini tra i punti più critici ci sarebbe la richiesta di eliminare i posti barca dal pontile della Conca d’Oro, una modifica che inciderebbe sia sulla disponibilità di ormeggi sia sul numero di soci legati a quel servizio. A questo si aggiungerebbe la riduzione dei parcheggi riservati al circolo, un elemento che potrebbe creare difficoltà organizzative soprattutto durante le regate.
Tra le condizioni che stanno alimentando il confronto figurano inoltre nuove responsabilità gestionali. Il bando prevederebbe che il gestore si faccia carico di alcune manutenzioni e interventi strutturali, come la gestione della spiaggia conosciuta come “Hawaiana”, molto frequentata dai surfisti, oppure eventuali lavori di ripristino dei muri sul fronte lago in caso di cedimenti. Sempre sul piano tecnico rientrerebbe anche la sostituzione della gru utilizzata per le imbarcazioni, considerata ormai obsoleta.
Nel dibattito è emerso anche un aspetto legato all’utilizzo degli spazi e delle attrezzature durante gli eventi: tra le prescrizioni citate vi sarebbe la limitazione dell’uso dell’impianto audio durante le premiazioni delle regate, dettaglio che per chi organizza manifestazioni sportive internazionali viene percepito come un ulteriore elemento di rigidità.
L’intervento di Tavernini si inserisce quindi in una discussione più ampia che negli ultimi giorni ha coinvolto appassionati di vela, residenti e operatori turistici. Il Circolo Vela Torbole rappresenta infatti una realtà storica per il paese e per il Garda trentino, con un calendario che comprende numerose regate internazionali e un impatto significativo sull’immagine sportiva e turistica del territorio.
Nel frattempo l’Amministrazione comunale sta riesaminando alcuni aspetti tecnici del bando, mentre resta sul tavolo l’ipotesi di una proroga temporanea della gestione per consentire lo svolgimento della stagione velica già programmata. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il confronto riuscirà a trovare un punto di equilibrio tra le esigenze amministrative del Comune e la continuità delle attività di uno dei circoli velici più conosciuti del lago di Garda.

(n.f.)