Torbole, asta pubblica per la gestione del Circolo vela guarda al futuro:

Il Circolo vela Torbole si prepara ad aprire una nuova fase della propria storia. Il Comune di Nago-Torbole ha infatti avviato la procedura per l’affidamento della gestione della struttura di Conca d’Oro, uno dei poli sportivi più riconoscibili del Garda Trentino. La concessione avrà durata pluriennale, con scadenza fissata al 31 dicembre 2031, segnale di una visione che punta alla stabilità e alla programmazione di lungo periodo.
L’asta pubblica è stata calendarizzata per il 2 marzo, alle ore 15, negli spazi municipali al parco della Pavese. Le offerte dovranno essere presentate entro le 12 dello stesso giorno. Il canone annuo posto a base di gara ammonta a 38.491 euro più Iva, mentre l’aggiudicazione seguirà il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: fino a 60 punti saranno assegnati alla proposta tecnica e 40 punti all’offerta economica.
Cosa peserà nella valutazione
Il cuore della selezione sarà rappresentato dalla qualità del progetto gestionale. Tra gli elementi che la commissione sarà chiamata a esaminare figurano l’esperienza maturata, le modalità di manutenzione e organizzazione degli spazi, ma soprattutto la programmazione sportiva e agonistica, che da sola potrà valere oltre la metà del punteggio tecnico. Un’attenzione particolare sarà riservata anche ai profili di accessibilità sociale e coinvolgimento giovanile, aspetti ormai centrali nelle politiche sportive locali.
Una struttura strategica per il lago
Il compendio oggetto di concessione comprende un edificio principale di circa 600 metri quadrati, con bar-ristorante, sale, spogliatoi, servizi e locali tecnici. All’esterno, la dotazione è ampia e articolata: aree per rimessaggio e parcheggio (27 stalli), pontili, gru di alaggio, palestra e un tratto di spiaggia sul demanio lacuale. Un insieme che rende il Circolo vela non solo un’infrastruttura sportiva, ma un vero presidio pubblico affacciato sul lago, capace di attrarre praticanti e appassionati anche oltre i confini regionali.
Sport, giovani e inclusione: la linea dell’amministrazione
L’indirizzo politico alla base del bando delinea con chiarezza la traiettoria attesa per i prossimi anni. L’obiettivo è favorire una gestione senza scopo di lucro, focalizzata sulla promozione della vela, sulla formazione delle nuove generazioni e su una concreta apertura verso le persone con disabilità. In questa prospettiva, la struttura è chiamata a rafforzare il proprio ruolo sociale, oltre che sportivo.
Non manca, inoltre, la spinta verso la destagionalizzazione. L’idea è valorizzare il potenziale del lago durante tutto l’arco dell’anno, anche attraverso iniziative capaci di integrare sport, turismo e promozione territoriale, in coerenza con i progetti di marketing del Trentino.
Agevolazioni e obblighi minimi
Il bando introduce una serie di condizioni pensate per radicare ulteriormente il Circolo nella comunità locale. Tra queste:
– Riduzione del 25% su quote e corsi per residenti under 40
– Sconto del 30% sui servizi di alaggio e varo per associazioni e scuole del territorio
– Almeno sette giornate gratuite all’anno dedicate all’avvicinamento alla vela per ragazzi dai 6 ai 15 anni
– Programmi specifici rivolti alle persone con disabilità
Misure che tracciano un perimetro preciso: la concessione non riguarda solo la gestione di spazi e servizi, ma la costruzione di opportunità sportive e formative accessibili.
Chi può partecipare
La procedura è riservata ad associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive, enti di promozione sportiva e federazioni riconosciute dal Coni, purché operino senza fini di lucro. Non è ammesso l’avvalimento, scelta che sottolinea la volontà di affidare la gestione a soggetti dotati di requisiti diretti e consolidati.
Cantieri futuri e continuità gestionale
Nel medio periodo, l’area potrebbe essere interessata da interventi infrastrutturali legati alla galleria Adige-Garda e alla Ciclovia del Garda. Il bando chiarisce tuttavia che eventuali cantieri non comporteranno riduzioni del canone, elemento che invita i potenziali concessionari a una pianificazione attenta e resiliente.
Un passaggio chiave per Torbole
Con questo atto, l’amministrazione comunale mira a consolidare il Circolo vela Torbole come centro di eccellenza sportiva e spazio di aggregazione, mantenendo in equilibrio agonismo, sostenibilità e inclusione. Una sfida che riguarda non solo il mondo velico, ma l’identità stessa di Torbole, da sempre legata al vento, all’acqua e allo sport. (n.f.)










