Pavimentazioni, muri e restauri per sicurezza e decoro urbano di Arco

Redazione02/03/20264min
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Nel mosaico quotidiano delle manutenzioni comunali ci sono interventi che raramente conquistano le prime pagine, ma che incidono in modo concreto sulla qualità della vita dei cittadini. È il filo conduttore del report diffuso dall’assessore alle opere pubbliche Massimiliano Floriani, esponente della giunta guidata dalla sindaca Arianna Fiorio, che fotografa una fase intensa di lavori tra manutenzioni, restauri e ricostruzioni sul territorio di Arco.
Il quadro delineato dall’assessore racconta innanzitutto di cantieri già visibili e di altri in partenza. Prosegue infatti la manutenzione della pavimentazione di piazzale Foro Boario, uno degli spazi urbani più frequentati, mentre si avvicina l’avvio degli interventi programmati in via Robinie e su una porzione di viale della Magnolie. Operazioni che rientrano nella gestione ordinaria del patrimonio viario, ma che assumono rilievo per la sicurezza e il decoro urbano.

 

 

Accanto a questi lavori, l’amministrazione segnala una serie di interventi definiti “piccoli ma importanti”, realizzati – sottolinea Floriani – grazie al contributo di tecnici, operai e personale comunale. A Vignole, nel parco giochi, è stata completata la sostituzione delle parti in larice del piccolo ponte di accesso alla chiesa di San Valentino, elementi ormai deteriorati dal tempo. Un’azione attesa, spiegano dal Comune, soprattutto per garantire la sicurezza delle famiglie e dei frequentatori dell’area verde.
Un’attenzione particolare emerge anche sul fronte del patrimonio storico e cimiteriale. Al cimitero di Bolognano sono in corso i lavori di restauro della cappella-ossario risalente al XIX secolo. Durante le verifiche preliminari, riferisce l’assessore, sono stati rinvenuti in archivio storico i progetti e le relazioni tecniche originali della costruzione. Un dettaglio che aggiunge valore culturale all’intervento, reso necessario non solo dal recupero architettonico, ma anche dalle condizioni critiche della copertura, da anni danneggiata e causa di episodi di distacco di materiali nelle vicinanze della cappella.
Sempre sul versante della sicurezza e della riqualificazione, nei pressi della chiesa di San Martino e dell’area della falesia Family, si sta procedendo alla ricostruzione di un muro crollato oltre cinque anni fa. Un’opera che, pur avendo già un progetto definito, attendeva l’esecuzione e che ora trova concreta realizzazione.
Non manca poi un passaggio dedicato a Palazzo dei Panni, edificio simbolo della vita culturale cittadina. Qui sono in corso lavori di sistemazione della corte d’ingresso, con rasature, tinteggiature e sostituzione dei corpi illuminanti. L’orizzonte, anticipa Floriani, si estende anche ai prossimi mesi, quando è prevista la sostituzione di parte degli impianti di raffrescamento e riscaldamento e dell’illuminazione dell’auditorium, oggi fortemente compromessi.
Infine, a Pratosaiano, sono partiti i lavori per il rifacimento del ponte sul rio Salone, danneggiato dagli eventi meteorologici dell’ottobre 2023. Si tratta di un intervento atteso da oltre due anni, avviato dalla precedente amministrazione e ora in fase esecutiva. Attualmente, spiega l’assessore, alcune componenti strutturali sono in lavorazione presso le officine specializzate, in vista della successiva posa.
Nel complesso, il report restituisce l’immagine di un’attività diffusa e articolata, dove la manutenzione ordinaria si intreccia con il recupero storico e la messa in sicurezza. Un lavoro silenzioso, ma essenziale, che accompagna la trasformazione e la cura quotidiana della città. (n.f.)