Acqua e suolo, risorse da conoscere: due incontri formativi ad Arco

In un contesto segnato dal cambiamento climatico e da una crescente pressione sulle risorse naturali, la gestione del suolo e dell’acqua torna al centro del dibattito agricolo. È da questa consapevolezza che nasce il percorso formativo promosso nell’ambito del progetto PEI-AGRI RAISE, che propone due appuntamenti gratuiti dedicati alla gestione sostenibile delle risorse idriche e della fertilità dei terreni agricoli.
Gli incontri si terranno mercoledì 4 e mercoledì 11 febbraio, a partire dalle ore 14.30, nella Sala Conti d’Arco del Casinò Municipale di Arco, e sono rivolti ad aziende agricole, consorzi di miglioramento fondiario, tecnici e consulenti del settore. L’iniziativa è promossa dal BIM Sarca Mincio Garda, capofila del progetto, in collaborazione con il Parco Fluviale della Sarca e numerosi partner istituzionali e scientifici.
Il percorso rappresenta il primo e il secondo modulo del ciclo di formazione “Conoscere per agire”, un titolo che sintetizza l’approccio proposto: fornire strumenti conoscitivi aggiornati per rendere le pratiche agricole più efficaci, resilienti e sostenibili. Acqua e suolo vengono affrontati come risorse strettamente interconnesse, da gestire in modo integrato per migliorare la capacità dei territori agricoli di rispondere alle sfide ambientali.
A guidare i partecipanti sarà Luca Conte, agroecologo con una lunga esperienza nel supporto alle aziende agricole impegnate nella transizione verso modelli rigenerativi. Il percorso alternerà momenti teorici ad attività pratiche in campo, per tradurre le conoscenze scientifiche in strumenti operativi.
Il primo incontro, in programma il 4 febbraio, sarà dedicato alla genesi del terreno e alla struttura del suolo. L’attenzione si concentrerà sulle relazioni tra radici, acqua e nutrienti, approfondendo le componenti fisiche, chimiche e biologiche che determinano la fertilità. Un focus specifico sarà riservato al ruolo della sostanza organica e agli strumenti utili per calcolare il bilancio umico e progettare piani di fertilizzazione sostenibili. La giornata si concluderà con una breve formazione pratica presso l’Azienda Agricola Maso Giare, ad Arco.
Il secondo appuntamento, l’11 febbraio, affronterà invece le principali criticità del suolo agricolo, dal compattamento all’erosione, fornendo chiavi di lettura per riconoscere i segnali di stanchezza del terreno. È prevista una valutazione pratica dello stato di salute del suolo attraverso la cosiddetta “prova della vanga” e un approfondimento sulle strategie di rigenerazione e gestione idrica, con particolare attenzione a sovesci, coperture vegetali e sostanze umiche. La parte pratica si svolgerà presso Maso Santa Lucia, a Dro.
Il ciclo formativo proseguirà nel mese di marzo con un ulteriore modulo dedicato in modo specifico alle strategie di gestione dell’acqua in agricoltura, completando un percorso pensato per rafforzare le competenze tecniche e la consapevolezza ambientale degli operatori del settore.
La partecipazione agli incontri è gratuita, con iscrizione obbligatoria da effettuare scrivendo a [email protected] oppure contattando il numero 339 6496668.
Il progetto PEI-AGRI RAISE è finanziato nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023–2027 della Provincia autonoma di Trento e punta a migliorare la gestione di acqua e suolo nelle aree montane. Del Gruppo Operativo fanno parte, oltre al BIM Sarca Mincio Garda, la Facoltà di Scienze agrarie, ambientali e alimentari della Libera Università di Bolzano come partner scientifico e il Consorzio di miglioramento fondiario Alto Garda, insieme a diverse aziende vitivinicole coinvolte nelle sperimentazioni in campo.
Un’occasione formativa che intreccia conoscenza scientifica, pratica agricola e visione di lungo periodo, con l’obiettivo di restituire vitalità ai suoli e rendere l’agricoltura locale più resiliente e sostenibile. (n.f.)










