Ex discarica del Vermione, via alla bonifica dopo oltre vent’anni

Dopo oltre vent’anni di controversie, problemi ambientali e strascichi politico-amministrativi per la ex discarica del Vermione si apre finalmente una nuova fase. Martedì 28 gennaio 2026, il Consiglio comunale di Tenno ha dedicato un’intera seduta ai temi ambientali e alla sostenibilità del territorio; al termine della serata, la Giunta comunale ha adottato la delibera che dà ufficialmente avvio al progetto di bonifica del sito.
Un passaggio atteso da tempo, che segna un punto di svolta su una delle vicende più complesse e delicate della storia recente del Comune.
Una discarica nata come risorsa e divenuta problema
La discarica del Vermione affonda le proprie radici all’inizio degli anni Duemila. Doveva rappresentare un’opportunità per il territorio; nel corso degli anni, invece, si è trasformata in un problema ambientale, amministrativo ed economico per la comunità tennese.
Nel tempo sono emerse numerose criticità: conferimenti di materiali non conformi, sequestri da parte delle forze dell’ordine protratti anche per lunghi periodi, fino ai fallimenti delle società che si sono succedute nella gestione del sito. Fallimenti che hanno lasciato in eredità al Comune crediti per alcune centinaia di migliaia di euro, oggi difficilmente recuperabili.
La revoca delle autorizzazioni e la battaglia legale
Il punto di rottura arriva nel 2022, quando il sindaco Giuliano Marocchi decide di revocare unilateralmente le autorizzazioni rilasciate alla società Ge.Di., ritenuta inadempiente nella gestione dell’area. Una scelta che apre una lunga battaglia giudiziaria: la società ricorre prima al TAR di Trento, che dà ragione al Comune, e successivamente al Consiglio di Stato. Anche in questo secondo grado di giudizio, all’inizio del 2025, le decisioni dell’amministrazione comunale vengono integralmente confermate, sancendo definitivamente l’allontanamento del gestore.
Da quel momento il Comune di Tenno diventa il soggetto chiamato a custodire il sito, che al suo interno presenta ancora materiali non conformi, e avvia un confronto serrato con la Provincia autonoma di Trento per individuare le risorse necessarie alla bonifica.
I fondi provinciali e l’avvio della progettazione
Il passo decisivo arriva alla fine del 2025, quando la Provincia assegna al Comune di Tenno 2,5 milioni di euro per la bonifica della ex discarica del Vermione, subordinando l’intervento alla predisposizione di un progetto tecnico dettagliato.
Proprio in questa direzione va la decisione assunta dalla Giunta comunale nella seduta successiva al Consiglio del 28 gennaio: l’incarico per la progettazione è stato conferito all’ingegnere Nicola Betta di Trento, dando così avvio formale alla fase operativa.
Le parole del sindaco Marocchi
«Per noi è un momento importante – ha dichiarato il sindaco Giuliano Marocchi –. Dopo tanti anni iniziamo finalmente un percorso tanto atteso dal territorio, che è quello della bonifica del Vermione. La Provincia ha definito una somma molto importante e ora dobbiamo completare la fase progettuale e tecnica per poter partire».
Un tema sul quale l’amministrazione, sottolinea il primo cittadino, ha investito «tante energie e risorse», con un obiettivo chiaro: «ridare a Tenno un sito bonificato».
I tempi sono già delineati: «Contiamo di finire la fase progettuale entro maggio-giugno, in costante confronto con la Provincia».
Non solo ambiente: resta aperta la partita economica
Accanto all’aspetto ambientale, che resta prioritario, rimane aperto anche il capitolo del danno economico subito dal Comune negli anni passati. «Per la parte legata al recupero dei crediti – spiega Marocchi – valuteremo nelle prossime settimane come agire. Dopo quello ambientale, che viene prima di tutto, affronteremo anche l’aspetto finanziario, che per un piccolo Comune come il nostro è particolarmente pesante».
Un passaggio chiave per il futuro del territorio
La serata del 28 gennaio ha segnato dunque un passaggio politico e amministrativo di rilievo, mettendo al centro il tema della tutela ambientale e della gestione futura del territorio. L’avvio della bonifica del Vermione rappresenta non solo la chiusura di una lunga stagione di contenziosi, ma anche un segnale concreto di discontinuità, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e rigenerazione ambientale che il Comune di Tenno guarda al 2030.
Dopo più di vent’anni, il Vermione entra finalmente nella fase del risanamento. Ora la sfida sarà trasformare questo lungo e complesso passato in una opportunità di restituzione ambientale per l’intera comunità.
Nicola Filippi










