10,69 milioni di Euro: il bilancio totale del Comune di Dro

Redazione11/05/20213min331
DRO-PANORAMA


Approvato il bilancio di previsione e il documento unico di programmazione (Dup 2021-23) del comune di Dro, con l’astensione dei gruppi di minoranza «Per Fare Comunità», «Leali al Trentino» e «Comunità Ambiente» ed il voto favorevole della «Lega Salvini». Questa è una mossa inaspettata che potrebbe spalancare nuovi scenari nella maggioranza droata. A seguito di quattro ore di discussione, il consiglio comunale ha approvato il documento contabile esposto dal sindaco Claudio Mimiola e dalla vicesindaco e assessore al bilancio Michela Calzà. Il previsionale conta la cifra di 10,69 milioni di euro dei quali 4,95 milioni riservati alla parte ordinaria e 2,38 milioni alla parte straordinaria e investimenti. Il comune di Dro potrà affidarsi a 1,4 milioni in arrivo dall’Imis, 630 mila euro dalla tassa sui rifiuti (Tari), 431 mila euro dal ciclo dell’acqua e 318 mila euro dai canoni cave. Relativamente alle spese, ben 1,49 milioni di euro sono destinati al personale, con 2,48 milioni per i servizi, 325 mila per trasferimenti e contributi e 419 mila euro per altre spese, mentre per spese straordinarie 2,38 milioni. Un’ampia discussione ha visto varie precisazioni da parte degli assessori Ginetta Santoni ed Ezio Trenti, e interventi critici di Alvaro Tavernini (Ambiente e Comunità), Valentino Travaglia (Per Fare Comunità) e Giovanni Ferrari (Leali). Il sindaco Claudio Mimiola ha spiegato che il bilancio riflette le difficoltà del momento e la crisi socio-economica causata dalla pandemia. Entro fine anno dovrebbero partire importanti interventi nelle frazioni di Pietramurata e Ceniga tra cui l’acquedotto, la viabilità, l’arredo delle piazze e il restauro della Torre Guaita. Inoltre il Comune sosterrà le famiglie e le aziende mantenendo continuità e qualità dei servizi già in corso, anche se le risorse sono ristrette e in calo. Un recente incontro con il governatore provinciale Maurizio Fugatti, come confermato dal consigliere Sergio Poli (Pd), potrebbe favorire la soluzione del recupero del compendio ex-canonica a Pietramurata. Introdotto, tra le novità, un nuovo progetto con le scuole per la valorizzazione della susina Dop di Dro, la partenza del recupero ambientale della riserva naturale de «Le Giare» e dell’alveo del fiume Sarca con l’aiuto di Bim e «Rete delle Riserve». Al termine della discussione è stata approvata anche la destinazione di 5 mila euro alle necessità delle famiglie maggiormente colpite dalla pandemia.
(Alternanza scuola – lavoro Liceo “A. Maffei” – Martina Pace)

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