“XArco” si mette in gioco per la comunità: dai patti di collaborazione al coinvolgimento dei giovani

Redazione11/02/20263min
ARCO PANORAMA SUD CAMPAGNE foto alessandro galas


 

Non solo osservazione critica, ma partecipazione diretta alla vita della città. Il movimento civico “XArco” annuncia ufficialmente la propria disponibilità a prendere parte ai Patti di Collaborazione con il Comune di Arco, attualmente in fase di definizione dopo l’ultimo incontro del Comitato di Quartiere.
A spiegare la posizione del movimento è il suo fondatore e referente Davide Dave Michelotti, che sottolinea come l’impegno civico non possa fermarsi alla sola denuncia dei problemi. «Già a luglio 2024 avevo espresso la mia disponibilità – spiega – perché siamo convinti che, oltre a sollevare le criticità, sia necessario mettersi in gioco in prima persona».
Al centro dell’azione di XArco c’è il tema del decoro urbano, considerato un elemento fondamentale per la qualità della vita, tanto nelle periferie quanto nel centro cittadino. Un ambito in cui il movimento ritiene possibile e doverosa una collaborazione concreta tra cittadini, associazioni e amministrazione comunale.

 

 

Particolare attenzione viene riservata anche al coinvolgimento dei giovani, spesso al centro di narrazioni semplificate e stigmatizzanti. «Troppo spesso si tende a etichettare i ragazzi come “bulli” o “maranza” – osserva Michelotti – ignorando il fatto che esistono moltissimi giovani disponibili a impegnarsi per la propria città». In questo senso, XArco cita come esempio positivo l’intervento realizzato alla stazione delle autocorriere di Arco, promosso dagli assessori Mattia Mascher e Massimiliano Floriani, su idea del consigliere delegato Alessandro Manara, iniziativa che il movimento indica come modello virtuoso di collaborazione e responsabilità condivisa.
Proprio partendo da quell’esperienza, XArco sta lavorando a un’idea progettuale più ampia: un programma di risanamento urbano volto a ripulire diverse zone della città dai graffiti vandalici, restituendo dignità e cura agli spazi comuni. «C’è la nostra piena disponibilità a collaborare con l’amministrazione e con i cittadini – conclude Michelotti – per contribuire a una Arco più curata, inclusiva e partecipata».
Un segnale che va nella direzione di una cittadinanza attiva, dove il confronto politico si accompagna alla volontà di costruire soluzioni concrete, a beneficio dell’intera comunità.

(n.f.)