Vallelaghi tra i Comuni Plastic Free 2026: un impegno che nasce dai gesti quotidiani

C’è un filo invisibile che lega le scelte quotidiane di una comunità alle grandi sfide ambientali del nostro tempo. Un filo fatto di attenzione, responsabilità e partecipazione. È lungo questo filo che anche nel 2026 cammina il Comune di Vallelaghi, confermandosi tra i 141 Comuni Plastic Free d’Italia, un traguardo che verrà celebrato ufficialmente il 14 marzo a Roma, nella suggestiva cornice del Teatro Olimpico.
L’annuncio è arrivato ieri dalla sala stampa della Camera dei deputati, dove l’associazione Plastic Free ha presentato l’elenco ufficiale dei Comuni premiati per l’anno 2026. Un riconoscimento che non è simbolico, ma il risultato di un lavoro concreto e continuo sul territorio: contrasto all’inciviltà ambientale, promozione di buone pratiche, corretta gestione dei rifiuti urbani e, soprattutto, collaborazione attiva con i cittadini. Per il Trentino sarà premiato anche il comune di Sant’Orsola Terme, in Alta Valsugana, vicino a Pergine, e la città di Rovereto. Per l’Alto Adige, le città di Merano e Salorno.
Un riconoscimento che parla di comunità
Essere un Comune Plastic Free non significa soltanto ridurre l’uso della plastica monouso. Significa adottare una visione più ampia, che mette al centro il rispetto dell’ambiente come valore condiviso. Vallelaghi, anche quest’anno, ha dimostrato di saper tradurre questa visione in azioni quotidiane: iniziative di sensibilizzazione, attenzione al decoro urbano, gestione responsabile dei rifiuti e coinvolgimento diretto della popolazione.
È proprio questo il cuore del riconoscimento assegnato da Plastic Free: la capacità di creare una rete virtuosa tra amministrazione e cittadini, dove ognuno fa la propria parte. Perché la tutela dell’ambiente non è mai il risultato di una sola decisione, ma la somma di tanti piccoli gesti ripetuti nel tempo.
L’importanza dei gesti che sembrano piccoli
Ridurre la plastica significa fare scelte consapevoli ogni giorno: utilizzare borracce riutilizzabili, evitare imballaggi inutili, differenziare correttamente i rifiuti, partecipare alle giornate di pulizia del territorio, rispettare gli spazi comuni. Azioni semplici, che prese singolarmente possono sembrare marginali, ma che insieme diventano un potente strumento di cambiamento.
La plastica dispersa nell’ambiente non è solo un problema estetico. È una minaccia per gli ecosistemi, per la fauna, per le acque e, in ultima analisi, per la nostra salute. Ridurla significa prendersi cura del territorio in cui viviamo, delle sue bellezze naturali e della qualità della vita delle generazioni future.
Un esempio che guarda avanti
Il riconoscimento Plastic Free 2026 conferma Vallelaghi come una comunità attenta e sensibile alle tematiche ambientali, capace di guardare al futuro con responsabilità. Un esempio che non si esaurisce in un premio, ma che diventa stimolo a fare ancora meglio, rafforzando le buone pratiche e sperimentando nuove forme di partecipazione e sostenibilità.
Il 14 marzo, a Roma, quel premio rappresenterà simbolicamente il lavoro di un intero territorio. Ma il vero riconoscimento si rinnova ogni giorno, nei gesti di chi sceglie di rispettare l’ambiente, di chi crede che il cambiamento sia possibile e di chi sa che anche una piccola azione, se condivisa, può fare la differenza.
Perché essere Plastic Free, in fondo, non è solo un titolo: è un modo di vivere il territorio. (n.f.)










