Ecco il busto in bronzo dedicato all’Alpino Lino Gobbi

Claudio Chiarani22/07/20212min972
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Lino Gobbi, Alpino di Arco, ultimo reduce della disastrosa campagna militare di Russia degli italiani nella Seconda Guerra Mondiale, sarà ricordato negli anni a venire anche grazie ad un busto in bronzo inaugurato presso la sede degli Alpini in località Prabi. Scomparso quest’anno, Lino Gobbi è stato testimone del suo tempo e degli orrori della Guerra per molte generazioni alle quali ne ha raccontato gli esiti nefasti, prigionia compresa in Germania prima della liberazione da parte delle truppe alleate dal campo di concentramento nel quale era stato rinchiuso dopo l’Armistizio dell’otto settembre 1943 e la ritirata dalla Russia.
Il busto in bronzo, realizzato dall’artista Dario Mimiola, intende così ricordare il suo esempio, prima di devozione alla Patria e poi in qualità di “testimone del tempo” e di cosa sia l’orrore legato alla Guerra. La scultura, posizionata all’esterno della sede del sodalizio arcense, vicino al capitello del Sacro Cuore, lo raffigura col suo inseparabile cappello da Alpino che indossava con orgoglio ad ogni ricorrenza. Sul cippo è stata riportata la frase che Lino ripeteva spesso: “Bisogna aver dato molto per capire che non si è fatto abbastanza”.
La semplice ma intensa cerimonia ha visto la presenza del sindaco Alessandro Betta, di numerose autorità civili e Militari, dei due figli di Lino Gobbi, Tarcisio e Cecilia, del capogruppo Carlo Zanoni e di don Franco Torresani che ha celebrato la Santa Messa. A conclusione alcuni canti da parte del Coro Castel della SAT di Arco.

La Busa

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