Torna il freddo e neve a quote medio basse, poi forte vento da Nord

Redazione25/03/20262min
neve strada viabilità

 

La Protezione civile del Trentino ha emesso un’allerta gialla per vento forte dalle ore 18 di mercoledì 25 marzo alle 24 di venerdì 27 marzo. Nella serata di oggi è atteso il passaggio di un fronte freddo con temperature in repentino calo, tra 6 e 8 °C in montagna, e precipitazioni deboli o moderate con quota neve in calo fino a circa 900 metri. Neve mista a pioggia o graupel (neve pallottolare) potrà essere localmente osservata anche a quote vicine o inferiori ai 700 metri ma con eventuali accumuli nulli o molto scarsi. A quote superiori i 1000-1200 metri potranno invece cadere tra 5 e 15 centimetri di neve o più, soprattutto alle quote più alte. Non è escluso che, localmente, le precipitazioni possano risultare anche a carattere temporalesco.

 

Dopo il passaggio del fronte freddo, nella notte i venti tenderanno a ruotare e ad intensificare da Nord con raffiche forti o molto forti, soprattutto nelle zone esposte in montagna, dove localmente potranno superare i 120 chilometri orari. Nelle valli, specie in quelle orientate Nord-Sud, sono previste forti raffiche di foehn; localmente, anche nelle valli, potranno essere misurate raffiche superiori a 80-90 chilometri orari.
Sebbene le raffiche più intense siano attese al pomeriggio-sera di giovedì, anche venerdì i venti da nord persisteranno forti o molto forti. In montagna sarà marcato l’effetto wind chill, mentre a bassa quota il calo termico sarà inizialmente limitato dall’effetto foehn; la sensazione di freddo sarà comunque ben percepita anche nelle valli a causa del forte vento. Sabato e domenica i venti saranno meno intensi, con conseguente aumento del rischio gelate nelle zone pianeggianti dove il vento cesserà prima dell’alba.
Si consiglia di controllare ed assicurare impalcature e tettoie, di evitare di parcheggiare sotto gli alberi, di prestare particolare prudenza alla guida dei mezzi telonati o trainanti rimorchi. È probabile inoltre che, soprattutto nelle zone esposte, alcuni impianti di risalita saranno chiusi.