Ticket sanitario: scatta l’esenzione per la diagnosi oncologica

Scatta l’esenzione dal ticket sanitario per le prescrizioni legate alla diagnosi oncologica nei casi di sospetto tumore maligno. Come deciso la Giunta provinciale il sistema sanitario garantirà ai pazienti l’accesso senza costi agli accertamenti necessari a confermare o escludere la diagnosi.
Il provvedimento, ha detto l’assessore Tonina, punta a rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario, favorendo l’individuazione precoce dei casi sospetti all’interno della rete oncologica e garantendo percorsi assistenziali coordinati, evitando il ricorso a canali paralleli e non integrati, anche in regime libero-professionale o al di fuori del territorio provinciale.
Ulteriore obiettivo è il monitoraggio più puntuale dei tempi e dell’efficacia dell’iter oncologico, dalla comparsa del sospetto alla conferma della diagnosi fino all’avvio del trattamento, con potenziali benefici per i pazienti.
Nel dettaglio la misura, che dalle stime potrebbe applicarsi ogni anno a circa 3000/3500 residenti in Provincia, considerando la media di 5mila nuovi casi di tumori l’anno, prevede l’istituzione di una nuova esenzione per “sospetto clinico di neoplasia”.
Il codice di esenzione sarà utilizzato dallo specialista della Rete Oncologica Trentina per le prescrizioni a favore di persone residenti in provincia di Trento e iscritte al servizio sanitario provinciale che devono intraprendere un percorso di diagnosi oncologica in conseguenza di un forte sospetto di tumore maligno, secondo criteri di appropriatezza prescrittiva e con una validità riferita al periodo necessario per condurre degli accertamenti necessari per confermare o escludere la patologia oncologica.
L’istituzione di questa nuova esenzione consentirà pertanto di effettuare gli accertamenti diagnostici in regime di esenzione dal ticket.










