SUL NUOVO TRATTO DI CICLOPEDONALE A LIMONE OLTRE 50.000 PASSAGGI

Un mese esatto. Tanto è passato dal 14 luglio scorso, giorno in cui alle cinque di pomeriggio il primo cittadino di Limone Franceschino Risatti ha lasciato tagliare al nipotino assieme al ministro Toninelli il nastro che inaugurava il nuovo tratto di ciclopedonale che da Capo Reamol arriva al confine con il Trentino. Due chilometri completamente a sbalzo sul lago di Garda, in alcuni punti anche quasi cinquanta metri da togliere il fiato a chiunque. Ebbene, poco prima della mezzanotte di martedì 14 agosto, mentre a Limone andava in scena la “Yellow Night” con migliaia di persone che affollavano le vie del piccolo paese bresciano (ma che un po’ trentino si sente visti i rapporti con la nostra Provincia), al sindaco Risatti arrivava un messaggio: “superate le cinquantamila unità” tra biciclette e persone, che sono transitate su quella ciclopedonale, il che vuol dire facendo una rapida divisione oltre 1600 persone (sempre inteso bici/umani) al giorno. Una eco mondiale, con visitatori/camminatori/pedalatori da tutto il mondo, con filmati che hanno attratto migliaia di persone, che hanno ricevuto migliaia di “like” per una eco che, forse, nemmeno il sindaco si aspettava. Un “feedback” come si dice in questi casi in cui gli inglesismi, a volte, si sprecano, molto, ma molto positivo!