«Storie di donne»: al via il concorso letterario di Arco ora aperto anche agli uomini

Redazione07/01/20222min1238
premiazione storie di donne


L’assessorato alla cultura del Comune di Arco, tramite la biblioteca civica «Bruno Emmert», ha indetto la diciassettesima edizione del concorso letterario «Storie di donne», per racconti brevi (non oltre 9000 battute, non più di tre racconti) dedicati all’universo femminile. Da quest’anno il concorso è aperto anche ad autori maschi, a differenza degli anni passati quando dovevano essere solamente di sesso femminile. Il bando è disponibile sul sito https://www.biblioteca.comune.arco.tn.it
Scadenza: le ore 12 del 31 marzo 2022. La partecipazione è gratuita.
L’iniziativa nasce dalla volontà di dare spazio a chi abbia voglia di riflettere e di raccontare la vita, le esperienze e i sogni del mondo femminile.
Due le sezioni: quella generale (a tema libero, più un premio supplementare sul tema «L’identità di genere») e la speciale «Premio San Pancrazio» (tre i temi: la dipendenza dall’alcool, il gioco d’azzardo e la medicina di genere), quest’ultima organizzata in collaborazione con l’ospedale San Pancrazio (Gruppo Santo Stefano Riabilitazione).
La commissione giudicatrice, composta da membri di consolidata preparazione in ambito letterario, giornalistico e medico, individuerà i racconti ritenuti più significativi e stilisticamente più validi, che saranno premiati nel modo seguente: per la sezione generale, ai primi tre classificati andranno buoni spesa per rispettivamente 300, 200 e 100 euro; il premio tematico «L’identità di genere» assegnerà un buono spesa di 300 euro; per la sezione speciale «Premio San Pancrazio», buoni spesa di 300 e 200 euro al primo e al secondo classificato sul tema «No alcol», di 200 euro sul tema «Gioco d’azzardo» e di 200 euro sul tema «Medicina di genere».
La proclamazione dei vincitori e il conferimento dei premi avverranno a Palazzo dei Panni, sede della biblioteca civica «Bruno Emmert», sabato 14 maggio 2022 compatibilmente alla situazione sanitaria e nel rispetto delle norme di contenimento dell’epidemia.