Sport e disabilità: contributi anche ad Arco per tennis e atletica, a Riva il kite

La Provincia autonoma di Trento ha assegnato complessivamente 115.698 euro a 14 associazioni e società sportive del territorio impegnate nella promozione dello sport per persone con disabilità. I contributi rientrano nelle misure previste dalla legge provinciale sulla “Promozione dello sport e dell’associazionismo sportivo trentino” e sostengono l’acquisto di ausili e attrezzature dedicate all’attività paralimpica e inclusiva.
Tre domande sono state finanziate al 100% e riguardano l’avviamento alla pratica sportiva per persone con disabilità fisica, intellettiva o sensoriale; le altre undici, coperte al 95%, sono invece destinate all’acquisto di attrezzature individuali per atleti già tesserati.
Tra le realtà sostenute figurano anche diverse associazioni dell’Alto Garda. A Riva del Garda il Circolo Altogarda Kite ASD ha ottenuto un contributo di 6.650 euro a fronte di una spesa ammessa di 7.000 euro per l’acquisto di attrezzature dedicate ad atleti con disabilità già tesserati.
Ad Arco il Circolo Tennis beneficerà invece di un finanziamento integrale di 4.118 euro per l’avviamento alla pratica sportiva di atleti con disabilità. Sempre ad Arco, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Atletica Alto Garda e Ledro riceverà 19 mila euro su una spesa ammessa di 20 mila euro per sostenere l’attività di atleti paralimpici già tesserati.
I fondi serviranno concretamente all’acquisto di ausili e strumenti specialistici: carrozzine sportive per il tennis, handbike, tandem a pedalata assistita per persone non vedenti, tavoli accessibili per il tennistavolo, dispositivi per il para archery, protesi sportive, sci nautici personalizzati e persino un propulsore elettrico assistito per il sit wing foil nelle acque del Garda trentino.
“È riconosciuto – sottolinea l’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi – come la pratica di un’attività sportiva da parte di persone con disabilità migliori l’autonomia motoria, accresca l’autostima e favorisca la socializzazione”. L’assessore ha ricordato anche la figura di Alex Zanardi come esempio di determinazione e inclusione attraverso lo sport.
Accanto alle realtà dell’Alto Garda, il provvedimento coinvolge associazioni attive in tutto il Trentino, da Predazzo a Rovereto, dalla Vallagarina alla Val di Non, fino a Pergine e Trento. Un sostegno che valorizza il lavoro quotidiano di società spesso lontane dai riflettori, ma fondamentali nel garantire opportunità sportive e sociali alle persone con disabilità.










