Scialpinista si avventura sul Bondone incurante del maltempo: soccorso nella notte

RedazioneRedazione13/04/20213min806
soccorso alpino intervento monte Bondone
soccorso alpino Intervento monte Bondone (2)


Si è concluso intorno alle 1.30 di martedì 13 aprile un intervento notturno del Soccorso Alpino sulla cima Palon del monte Bondone, reso particolarmente complesso dalle difficili condizioni meteorologiche, caratterizzate da forte vento, visibilità scarsa e temperature molto basse.
Uno sciagurato scialpinista di 25 anni di Mattarello di Trento, incurante delle avverse condizioni meteo e privo di attenzione alle previsioni del tempo, è salito fino alla cima Palon del monte Bondone, per trovarsi quindi nel bel mezzo dalla prevista bufera di neve. Non riuscendo più a rientrare in autonomia e in forte difficoltà a causa del freddo e del forte vento, ha chiamato il Numero Unico di Emergenza 112  poco dopo le 21.20.
Il coordinatore dell’Area operativa “Trentino centrale” del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento della Stazione Trento – Monte Bondone. Sul posto anche due sanitari delle Stazioni Paganella Avisio e Rotaliana – Bassa Val di Non. Cinque soccorritori sono stati trasportati da Vason con il gatto delle nevi messo a disposizione dai gestori degli impianti di risalita. Le difficili condizioni meteorologiche hanno però costretto i soccorritori a scendere dal mezzo a una quota di circa 2.000 metri e a proseguire a piedi, con il supporto del Coordinatore delle Operazioni di Soccorso che, grazie al gps, li guidava nella giusta direzione. L’infortunato è stato raggiunto sulla cima e si trovava in stato confusionale e con un principio di ipotermia. È stato sottoposto ai primi accertamenti medici da parte dei sanitari, caricato sulla barella e trasportato in sicurezza fino al gatto delle nevi. Da lì è stato portato fino alla località Vason, dove un’ambulanza lo ha prelevato per il trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento.
In questa difficile operazione di salvataggio è stata fondamentale la collaborazione con i gestori degli impianti di risalita che hanno messo a disposizione dei soccorritori i due mezzi. Hanno inoltre collaborato all’operazione anche i Vigili del Fuoco, mentre altri due operatori della Stazione Trento – Monte Bondone erano pronti a intervenire in caso di bisogno.
Si ricorda che in caso di escursioni in montagna è sempre necessario consultare le previsioni del tempo, per non incorrere in brutte avventure e mettere a repentaglio, oltre la propria vita, anche quella dei soccorritori.

La Busa

GRATIS
VISUALIZZA