Scatta la gentilezza ad Arco, un contagio che parte dalla scuola

Redazione02/12/20214min616
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Il sindaco Alessandro Betta e il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Claudia Terranova hanno firmato, nella mattina di martedì 30 novembre, il manifesto della Scuola Gentile, che individua sette impegni legati al concetto di gentilezza a cui ispirare ogni propria azione (gentilezza, ottimismo, perdono, gratitudine, felicità, interconnessione e rispetto). Si tratta di uno strumento con cui aprire agli alunni, al personale docente e alle famiglie non solo la conoscenza profonda del concetto di gentilezza, ma soprattutto la sua integrazione nell’esperienza quotidiana. Per una vera svolta della gentilezza, infatti, oltre ai processi e alle dinamiche relazionali esteriori, è necessario lavorare alla radice dei comportamenti e della consapevolezza degli individui. Per questo progetto l’associazione Giovani Arco ha ottenuto il sostegno finanziario della fondazione Caritro tramite il bando Rete Scuola Territorio. Alla firma del manifesto erano presenti anche l’assessore alla cultura, alla formazione e all’istruzione Guido Trebo; per l’associazione Giovani Arco c’era Cristina Bronzini, per My Life Design onlus Valeria Pompili, referente dell’area educazione.
L’amministrazione comunale di Arco, che da diversi anni ispira la propria attività al valore della gentilezza ha compiuto ora questo ulteriore passo che si rivolge in particolare alle giovani generazioni, aderendo a un progetto curato dall’associazione Giovani Arco ispirato al movimento Italia Gentile.

I sette impegni sottoscritti con il manifesto Scuola Gentile:
1. Gentilezza
Sii gentile sempre. Ogni persona che incontri sta vivendo una situazione che tu non conosci. La biologia dimostra che non è il più forte sul piano fisico, mentale ed economico, ma il più gentile a essere maggiormente adatto al cambiamento e alla sopravvivenza su questo pianeta.

2. Ottimismo
Ricorda: in ogni problema o sventura c’è un’opportunità. L’ottimismo non è dato solo dal reagire bene di fronte alle avversità, ma dall’avere un’altra prospettiva della realtà stessa.

3. Perdono
Lascia andare le offese e dona ciò che senti. La rivoluzione del per-dono è una strategia evolutiva che permette di vivere meglio, più sani e felici, liberi dal dolore del passato e dalle incertezze del futuro, e soprattutto artefici del proprio presente.

4. Gratitudine
Coltiva e pratica la gratitudine. Ogni giorno scrivi e annota ciò per cui sei grato. La gratitudine è riconosciuta dagli studi scientifici come una delle chiavi fondamentali per il benessere emozionale, psicofisico e relazionale.

5. Felicità
Anna Frank scriveva: “Chi è felice farà felici anche gli altri”. Prenditi cura e coltiva la tua felicità. La scienza riporta che la felicità è un fenomeno collettivo in grado di influenzare le persone che hanno legami tra loro.

6. Interconnessione
Rispetta e valorizza la diversità: è una grande fonte di ricchezza. Sappi vedere la tua unicità: riconoscerti ti permette di riconoscere l’altro anche nella diversità.

7. Rispetto
Sii gentile con l’ambiente in cui vivi e con il pianeta, poiché è la nostra stessa casa. Ricicla, riutilizza e ripara. Pratica le “3 R”: rispetto per te stesso, rispetto per gli altri, rispetto per l’ambiente, risorsa e patrimonio fondamentale della comunità.

La Busa

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