San Tomaso, raccolta firme con Fratelli d’Italia: «Ascoltare la rabbia dei residenti»

Redazione27/06/20264min
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La protesta contro il nuovo assetto viabilistico dell’incrocio di San Tomaso continua a tenere banco nel dibattito cittadino. Dopo le polemiche delle ultime settimane, la raccolta firme promossa da Fratelli d’Italia Alto Garda e Ledro è proseguita nella mattinata di sabato 27 giugno con un gazebo nel centro di Riva del Garda, alla presenza della presidente provinciale del partito, Francesca Gerosa.
Accanto a Gerosa erano presenti il commissario del circolo Alessandro Iurlaro, il dirigente del coordinamento provinciale Evan Cantone e i militanti del partito, impegnati nella raccolta di nuove adesioni alla petizione che chiede il ripristino della precedente viabilità all’incrocio tra la Gardesana e via San Tomaso, dove è stato introdotto il divieto di svolta in direzione Arco.
La modifica della circolazione continua a dividere la città. Da una parte l’amministrazione comunale, che aveva motivato l’intervento con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e ridurre il traffico di attraversamento nel quartiere; dall’altra residenti, commercianti e forze di opposizione che denunciano disagi, percorsi più lunghi e possibili nuove situazioni di rischio lungo la viabilità alternativa.
Secondo Fratelli d’Italia, il presidio ha registrato una partecipazione significativa, con numerosi cittadini che si sono fermati per confrontarsi con i rappresentanti del partito. Tra le principali preoccupazioni emerse, riferiscono gli organizzatori, vi sarebbero proprio i problemi legati alla circolazione e alla sicurezza stradale.

 


«Un plauso va ad Alessandro Iurlaro, Evan Cantone e ai tanti militanti che stanno lavorando con entusiasmo su un territorio strategico come l’Alto Garda – ha dichiarato Francesca Gerosa – Il rilancio di Fratelli d’Italia a Riva è sempre più tangibile e ne siamo estremamente soddisfatti».
Sulla questione dell’incrocio di San Tomaso è intervenuto anche Evan Cantone, che parla di una forte preoccupazione raccolta tra i cittadini. «Il problema è sotto gli occhi di tutti e la rabbia dei residenti va ascoltata. La raccolta firme serve proprio a dare forza alla nostra azione e a chiedere all’amministrazione risposte rapide e concrete per ripristinare condizioni di maggiore sicurezza».
Il gazebo è stato anche l’occasione per affrontare altri temi dell’attualità politica locale e provinciale. Fratelli d’Italia ha criticato le recenti decisioni dell’amministrazione comunale sui servizi cittadini, tornando sul tema della riduzione delle risorse destinate alla pulizia e all’igiene nelle scuole, contestando inoltre la scelta di finanziare l’allestimento e le utenze del campo destinato ai Sinti. Nel mirino del partito è finita anche la proposta di incremento della tassa di soggiorno, giudicata una misura che rischia di penalizzare il comparto turistico.
Per quanto riguarda San Tomaso, Fratelli d’Italia ribadisce la richiesta di un immediato ripristino della viabilità precedente, annunciando che la raccolta firme proseguirà anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di chiedere un ripensamento definitivo delle modifiche introdotte.
(n.f.)