Riva de Garda piange la scomparsa di Salvatore Sabato, ex preside e grande uomo di cultura

Claudio ChiaraniClaudio Chiarani18/02/20213min2246
SABATO SALVATORE GIUSEPPE 3


È scomparso nella giornata odierna il professor Salvatore Giuseppe Sabato, novant’anni compiuti, figura di grande spicco della cultura rivana. Docente di matematica prima, passato poi sulla cattedra di preside del Liceo Andrea Maffei, è stato anche impegnato politicamente.
Ritiratosi dalla scena pubblica una ventina d’anni fa, il professor Sabato amava le lunghe passeggiate sul lungolago e, fino a poco tempo fa, anche in centro città dalla sua residenza che si trova a sud dell’area ex Cattoi. Un uomo d’altri tempi, integerrimo, acculturato che lascia la moglie Milena e le figlie Paola e Valeria, ma anche una città che ha intensamente amato e per la quale si è speso tantissimo.
Anche la sindaco di Riva del Garda Cristina Santi ha voluto esprimere un messaggio di cordoglio.
« Il professor Sabato – scrive la prima cittadina – è stato uno di quegli uomini che hanno influito in modo rilevante sulla vita sociale e culturale della nostra città, ma l’ha fatto con una sua particolare discrezione e misura, in punta di piedi, con garbo e rispetto. È stato assessore per due consiliature, la prima volta dal 1971 al 1976, quando era sindaco mio padre, Bruno Santi, e la seconda dal 1995 al 1999, nella Giunta di Claudio Molinari, ma il suo impegno per la collettività è stato molto più ampio, perché è stato consigliere per una ulteriore consiliatura dal 1985 al 1990, ricoprendo per qualche mese anche la carica di vicesindaco, alla fine del 1985. La città lo ricorda naturalmente come prestigioso docente del ginnasio liceo “Andrea Maffei”, del quale fu preside per più di vent’anni, dalla metà degli anni Settanta fino alla pensione, portando quell’istituto a una evoluzione davvero notevole. Un incarico prestigioso, di cui molti ricorderanno, è la presidenza dell’associazione Musica Riva Festival, in cui ha avuto modo di dimostrare ampiamente la sua grande cultura e l’amore per le arti, oltre che la dedizione e lo spirito di servizio che sempre lo hanno caratterizzato. Alla moglie Milena, alle figlie Valeria e Paola e ai suoi cari voglio esprimere le mie più sentite condoglianze e rappresentare la vicinanza, la stima e la gratitudine di tutta la città».
“Una perdita pesante – ha commentato Enzo Bassetti, già primo cittadino di Riva a fine anni ’80 – un uomo dedito a prodigarsi per le numerose associazioni e le loro necessità. Lo ricordo bene presidente di Musica Riva, carica poi passata a Mietta Sighele, la quale aveva iniziato la sua collaborazione proprio sotto la sua presidenza. Un grande uomo di cultura, un docente preparato che ha trasmesso ai suoi numerosi allievi il suo sapere, sia matematico sia umano”.

La Busa

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