Riva, bivacchi in spiaggia: “A rischio decoro e immagine turistica”

A Riva del Garda torna al centro del dibattito il tema del decoro urbano e del controllo del territorio, dopo una segnalazione che riguarda uno dei luoghi simbolo della città. Le consigliere comunali Cristina Santi e Silvia Betta – già sindaca ed ex vicesindaca – oggi all’opposizione nel gruppo PATT + Autonomisti + Popolari – Lega Trentino, hanno presentato un’interpellanza rivolta al sindaco Alessio Zanoni sulla presenza di campeggiatori abusivi alla Spiaggia Sabbioni.
Il caso nasce da quanto rilevato nella mattinata dell’11 aprile, quando sono state individuate tende da campeggio posizionate direttamente sul manto erboso dell’area. Una situazione che, secondo le firmatarie, evidenzia come “dei soggetti abbiano evidentemente trascorso la notte in spiaggia, in un’area non adibita al campeggio né alla sosta notturna”.
Non si tratta solo di un episodio isolato, ma di un segnale che chiama in causa la gestione complessiva degli spazi pubblici. La Spiaggia Sabbioni, ricordano Santi e Betta, rappresenta infatti “uno dei principali biglietti da visita turistici di Riva del Garda” e, proprio per questo, “richiede una gestione rigorosa per garantirne il decoro e la fruibilità da parte di cittadini e turisti”.
Nel documento, le consigliere pongono l’accento sul tema della vigilanza, sottolineando come “la sicurezza e il decoro urbano devono essere garantiti attraverso una vigilanza costante, con particolare attenzione alle ore notturne”. L’obiettivo è evitare che le aree pubbliche vengano utilizzate “in modo improprio e in palese violazione delle normative vigenti”.
Il confronto viene allargato anche al contesto europeo: “Nella maggior parte delle località balneari a vocazione turistica esistono divieti categorici, fatti rispettare con estremo rigore”, osservano, evidenziando come il rispetto delle regole sia una componente essenziale per preservare l’integrità dei luoghi.
Particolare attenzione viene poi riservata alle conseguenze del fenomeno del campeggio abusivo. Secondo le firmatarie, si tratta di una pratica che comporta “l’abbandono di sporcizia e rifiuti di ogni genere”, compromettendo “l’igiene e l’attrattività delle nostre spiagge”.
Da qui una serie di richieste puntuali all’amministrazione comunale. Le consigliere chiedono innanzitutto se il Comune sia a conoscenza dell’episodio e quali controlli siano stati effettuati dalla Polizia Locale nelle ore precedenti. Viene inoltre sollecitata chiarezza sui protocolli di monitoraggio notturno previsti per le spiagge comunali, con l’obiettivo di prevenire bivacchi e stazionamenti abusivi, ma anche di garantire la sicurezza dei cittadini.
Infine, Santi e Betta invitano l’amministrazione a valutare un rafforzamento della vigilanza nelle aree verdi del lungolago, soprattutto in vista dell’imminente stagione turistica. Una richiesta che punta a “tutelare l’immagine della città e il rispetto dei regolamenti di polizia urbana”.
Ora si attende la risposta scritta dell’amministrazione, mentre il tema si inserisce in un dibattito più ampio sulla gestione degli spazi pubblici e sull’equilibrio tra accoglienza turistica e rispetto delle regole. (n.f.)










