Riaperto il sentiero della Ponale a Riva del Garda

RedazioneRedazione16/04/20212min2508
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Con un breve cerimonia è stata aperta nel pomeriggio di venerdì 16 aprile il sentiero della Ponale, dopo i lavori di consolidamento e demolizione di alcune pareti rocciose per la mitigazione del rischio di caduta massi.
Alla cerimonia hanno preso parte per “Mondo Ponale” (l’associazione che gestisce il sentiero) il presidente Marco Benedetti con la presidente dell’Apt della Valle di Ledro Maria Demadonna; per l’amministrazione comunale di Riva del Garda il sindaco Cristina Santi e l’assessore ai lavori pubblici Pietro Matteotti; per quella di Ledro gli assessori Luca Zendri (turismo) e Roberto Sartori (lavori pubblici, urbanistica e viabilità).
Il presidente Benedetti ha ricordato brevemente che i lavori per la mitigazione del rischio di caduta massi sono integrativi all’intervento di realizzazione della prima unità funzionale della ciclovia del Garda, dal sottopasso della Ponale alla galleria Orione, consegnati il 28 settembre. Sono stati consolidati ampi tratti di parete, in particolare prismi rocciosi di altezze superiori a 30 metri, è stato demolito con esplosivo un volume di circa 200 metri cubi di roccia, è stato effettuato un disgaggio diffuso su tutte le zone d’intervento, sono stati posizionati circa 3000 metri quadrati di reti e sono stati installati circa 150 metri quadrati di barriere paramassi. Il costo complessivo dell’intervento è stato poco superiore a un milione e 220 mila euro.

«Ci tengo a ringraziare Mondo Ponale e il presidente Benedetti -ha detto il sindaco Santi- per il contributo determinante nel velocizzare i lavori, senza il quale oggi non saremmo qui ad aprire. Diamo il giusto merito a chi ce l’ha».
L’assessore Pietro Matteotti ha anticipato che la settimana prossima incontrerà il commissario straordinario per la ciclovia del Garda Francesco Misdaris, nominato dalla Provincia per snellire le procedure e ridurre i tempi di realizzazione, con il quale sarà in sopralluogo sul cantiere.
Quindi l’apertura della sbarra, con alcuni ciclisti già pronti a percorrere il sentiero.

La Busa

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