Presenze turistiche nell’Alto Garda, siamo all’80%

Claudio Chiarani18/07/20212min1845
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Luglio, sia sa, è sempre stato il mese nel quale si cominciano a fare “due conti” sulla stagione turistica visto che il primo semestre dell’anno lo permette con una certa precisione. Tuttavia, il 2020 e anche il 2021 sono due anni, turisticamente parlando che le cifre le hanno sconvolte, dunque è sul 2019 che si può azzardare qualche paragone. Per il presidente dell’Unione Albergatori, sezione Alto Garda e Ledro Enzo Bassetti possiamo ragionare su di un buon 80% rispetto a due anni fa. Lo stesso Bassetti, inoltre, afferma che il Green Pass, ossia la certificazione che un soggetto è stato vaccinato non viene neanche richiesta al confine con l’Italia. Almeno al Brennero, il punto d’ingresso di quel 50% di turisti di area tedesca che affollano soprattutto il lago di Garda. Anche per la presidente di Asat, l’Associazione degli albergatori Alto Garda e Ledro la stagione è partita alla grande e sta proseguendo altrettanto bene. I segnali che i mesi di luglio e agosto sarebbero stati all’insegna del tutto esaurito o quasi c’erano da tempo, dunque regna l’ottimismo in entrambe le categorie. Rare le cancellazioni, ma qualcuna c’è, così come qualche famiglia che utilizza il bonus vacanze valido ancora dall’anno scorso, dunque prevale l’ottimismo su tutti i fronti. E, come detto, anche Petra Mayr afferma che al confine di Stato nessuno chiede il Green Pass e che nessun albergatore è tenuto a chiederlo. Per il resto con i servizi aperti collegati alla stagione turistica sulle spiagge, il parcheggio all’ex Cattoi in funzione così come l’ascensore per il Bastione, la stagione dovrebbe portare a numeri eccellenti nonostante tutti i disagi provocati dalla pandemia del virus della Sars Cov 2.

La Busa

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