Piena della Sarca, Coldiretti presenta il conto. La Provincia dichiara lo Stato di Calamità

AvatarRedazione14/10/20203min614
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La Provincia ha dichiarato lo Stato di Calamità per 49 Comuni in seguito al danni dovuti alle forti piogge di inizio ottobre. Tra di loro anche Arco e Riva del Garda, fortemente colpiti dalla piena del fiume Sarca. In merito interviene anche la Coldiretti Alto Garda e Ledro, che chiede un risarcimento dei danni al 100% e l’intervento della Magistratura per chiarire eventuali responsabilità: questo quanto dichiarato da Alessio Mascher e Romano Calzà rispettivamente segretario e presidente di Coldiretti Alto Garda e Ledro.


Quello che preme principalmente la Coldiretti è che i danni causati dalla recente esondazione della Sarca vengano coperti interamente. Quindi non rimborsi in percentuale, perché il periodo che stiamo affrontando – hanno detto – non è facile per nessuno ed è impensabile lasciare aziende agricole e zootecniche in sofferenza.
Nei giorni dal 2 al 5 ottobre scorso non sono stati solo i comuni attraversati dalla Sarca ad aver subito gravi danni, ma sono ben 49 quelli che la Provincia di Trento ha messo in elenco e dei quali i cittadini potranno chiedere un risarcimento, per un totale messo a disposizione di 10 milioni di Euro. Una copertura fino al 90 % sulle prime case danneggiate, del 70% sulle seconde case, con rate spalmate su 5 anni. Per i danni a imprese e al lavoro autonomo si è arrivati a un risarcimento fino al 75%. Ci sono stati danni a strade comunali e forestali, a colture allagate, alle attività private e alle imprese.

Quanto accaduto non si riesce a capire, è evidente che questo tipo di eventi meteorologici è ormai sempre più frequente e che altre esondazioni nel Basso Sarca sarebbero da evitare: questo quanto detto con fermezza dai portavoce della Coldetti. Nessuno sa cosa sia andato storto quel giorno e proprio per questo deve essere fatta chiarezza, per evitare che riaccada. Fortunatamente il 95% della frutta era stata raccolta, ad aver subito un maggiori danni sono stati gli impianti lungo tutta la Sarca. L’esondazione ha infatti strappato di netto alcuni impianti e distrutto diversi macchinari, sommerso colture fino a due metri e mezzo di altezza, causato lo spostamento dalle stalle di numerosi animali e mandato al macero fieno e mais destinati alla loro alimentazione. La Coldiretti farà analizzare i danni per quanto riguarda la zona da Linfano a Pratosaiano da un perito, aspettandosi che qualsiasi sia la cifra questa venga completamente rimborsata. Dalla Coldiretti Alto Garda e Ledro parte infine un ulteriore appello per sensibilizzare tutti gli enti preposti alla sorveglianza della Sarca ad agire preventivamente ed attuare tutte quelle strategie che possono evitare la tragicità di una nuova piena.
(Stage Liceo “Maffei” Riva del Garda – Sofia Tavernini)

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