Paolo Vallorz: in mostra a Canale di Tenno le opere parigine

Redazione03/08/20223min231
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Una trentina le opere in mostra a Canale di Tenno, particolarmente preziose in virtù della provenienza, dato che sono state acquistate per la gran parte in gallerie parigine e di newyorkesi, il che le rende meno viste rispetto alle opere delle collezioni trentine pubbliche. Esposte a Canale di Tenno dal 22 luglio al 25 settembre, sono state realizzate dal pittore solandro durante gli anni di lavoro a Parigi, sua città elettiva. Sono perlopiù ritratti degli amici scultori, pittori e intellettuali che Vallorz ha frequentato in quegli anni, a partire dal 1949, e rappresentano una produzione pittorica insolita rispetto a quella degli ultimi anni, dove è il paesaggio, in particolare gli alberi della sua valle, a predominare sulla figura. In una stanza a parte, inoltre, sono esposte sette tele di fiori, in cui Vallorz ha unito delicatezza e intensità al pari dei dipinti di figure, svelando ancora una volta la forza del suo sguardo sulla natura. La mostra «Paolo Vallorz: la figura e una stanza di fiori» è un modo per raccontare da una prospettiva insolita la relazione del pittore di Caldes con la grande città e con l’umano.
L’inaugurazione si svolge venerdì 22 luglio con inizio alle ore 18, quindi la mostra rimane aperta tutti i giorni tranne il lunedì (giorno di chiusura) dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 con ingresso libero.
Paolo Vallorz è nato il 3 agosto 1931 a Caldes, in val di Sole. Dopo aver frequentato per un solo anno, nel 1948, l’Accademia di Belle Arti a Venezia, si trasferisce a Parigi, diciottenne, dove frequenta l’Académie de la Grande Chaumiere e conosce Alberto Burri, César Baldaccini, Yves Klein, Alberto Giacometti, Pierre Restany. In questa fase Vallorz dipinge opere di carattere astratto, da geometriche a informali, che negli anni della maturità riacquisterà per distruggerle. Nel 1993 dona un cospicuo numero di opere -paesaggi, nature morte e ritratti- al Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Negli ultimi anni Vallorz si dedica a raffigurare dettagli di paesaggi.


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