Lotta al campeggio abusivo a Prabi

Claudio ChiaraniClaudio Chiarani01/08/20202min2848
20200704IMG_2289 ARCO LOC. PRABI

La soluzione che il primo cittadino di Arco Alessandro Betta ha individuato per contrastare l’evidente fenomeno del campeggio abusivo lungo la strada di Prabi, in particolare il tratto dal ristorante “La Lanterna” al ponte romano di Ceniga è di proibire la sosta ai mezzi dopo l’orario di chiusura dell’Eremo di San Paolo, zona in cui molti ospiti si recano anche per arrampicare. L’area di Prabi, infatti, da anni è “ricercata” e puntualmente trovata per le molte zone verdi che si trovano lungo il percorso, zone ideali per la sosta e il bivacco notturno da parte di numerosi turisti che trovano pace, tranquillità e poco traffico. Ora, però, la situazione è divenuta insostenibile e per questo Betta ha deciso di portare all’attenzione della giunta (e poi in giunta a Dro) l’idea di multare chi sosta o bivacca dopo l’orario in cui l’Eremo è aperto per le visite. Per questo il traffico verrebbe limitato, concedendo permessi di transito ai residenti che utilizzano la strada per recarsi da Dro verso Arco o viceversa. L’orario dei controlli scatterebbe dopo le 22 di sera, quando se trovati in evidenti situazioni di campeggio o sosta con tavolini, sedie o altro accanto al proprio mezzo, auto, furgone o camper che sia appaia evidente ai controllori (agenti del Corpo di Polizia Locale Intercomunale in primis ma comunque agenti delle Forze dell’Ordine) i soggetti saranno multati. È chiaro che l’assenso dovrà arrivare da entrambe le amministrazioni comunali visto che la strada scorre lungo i due confini comunali di Dro e Arco. I campeggiatori sono avvisati.

Claudio Chiarani

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