La Valle di Cavedine protagonista su Rai Tre con GEO

Mercoledì 15 aprile alle ore 18.10 Rai Tre trasmetterà nella trasmissione Geo l’atteso documentario dedicato alla Valle di Cavedine, conosciuta anche come “Val del Vent”.
Si tratta di un film documentario della durata di 32 minuti che porterà l’Italia alla scoperta di uno dei territori più affascinanti e variegati del Garda Trentino, intrecciando storia, paesaggio e vita quotidiana. Un appuntamento importante, accolto con entusiasmo dalla comunità locale, che vedrà raccontata l’identità della valle all’interno di uno dei programmi di divulgazione più seguiti della televisione italiana.
Il racconto prende avvio dalla suggestiva figura della contessa Cubitosa d’Arco, giovane nobildonna del XIII secolo, e si sviluppa attraverso alcuni dei luoghi simbolo del territorio: il Castello di Drena, le Marocche di Dro, il Lago di Cavedine, il Monte Bondone e l’Arboreto del Parco Arciducale di Arco. Non mancano i riferimenti ai centri abitati della valle, tra cui Vigo, Brusino, Cavedine e Stravino, custodi di una tradizione ancora viva.
Il documentario accompagna lo spettatore in un ambiente straordinariamente ricco, dove in pochi chilometri convivono paesaggi alpini e atmosfere micromediterranee, dando voce alle persone che abitano e custodiscono questo territorio. Un racconto che intreccia natura, biodiversità, colture agricole e turismo responsabile, valorizzando l’identità autentica della valle anche grazie al supporto di APT Garda Dolomiti.
Ampio spazio è dedicato anche alla dimensione culturale e sociale: dalle antiche osterie come luoghi di aggregazione ai lavori di un tempo, oggi tramandati dalle nuove generazioni. Dalla coltivazione dei prodotti locali alla produzione della farina gialla, del pane e dei crauti, fino all’apicoltura e al lavoro del fabbro, emerge un patrimonio di saperi che continua a vivere nel presente.
Accanto all’entusiasmo per questo prestigioso traguardo, la comunità vive però anche un momento di commozione. Gianni Bolognani, ideatore e instancabile promotore dell’iniziativa, non potrà infatti assistere alla messa in onda. Scomparso a fine novembre 2025, è stato uno dei principali artefici di questo progetto, animato da una profonda passione per la valorizzazione della sua terra e in particolare di Vigo Cavedine. Aveva saputo coinvolgere nel tempo istituzioni e associazioni locali, con un’attenzione speciale alla storica Vicinia Dònego, realtà con oltre 700 anni di storia. Tra le numerose iniziative da lui promosse anche eventi dedicati alla riscoperta del territorio, come la valorizzazione del castagneto nell’alta valle, oggi parte integrante del racconto documentaristico.
Fondamentale è stato inoltre il contributo dell’autore Ginetto Campanini, profondamente legato alla valle anche grazie alla collaborazione con Cecilia Rigotti, originaria di Sarche.
Il documentario rappresenta dunque non solo una straordinaria vetrina per la Valle di Cavedine, ma anche un omaggio a chi ha creduto nel valore della propria comunità. Un racconto corale che unisce memoria e futuro, restituendo al pubblico televisivo l’anima autentica di un territorio unico.











