Incendio alla Cartiera Fedrigoni di Varone a Riva, 50 Pompieri per domare le fiamme

Una densa nuvola di fumo scuro ha attirato nella mattina di giovedì 27 novembre l’attenzione di tutto l’Alto Garda. L’allarme è scattato poco dopo le 9 quando nella parte centrale dello stabilimento Fedrigoni di Varone è divampato un incendio partito dal tetto di uno dei capannoni. Secondo le prime ricostruzioni il rogo sarebbe stato innescato dal surriscaldamento della guaina su cui stavano intervenendo due operai di una ditta esterna impegnati in lavori di manutenzione.
Le fiamme, alimentate dalla struttura in legno sottostante, si sono propagate rapidamente raggiungendo anche la copertura del capannone adiacente. Nel tentativo di contenere l’incendio uno dei due operai è rimasto leggermente ustionato a una mano e ha riportato sintomi di intossicazione da fumo. L’uomo è stato immediatamente affidato alle cure dei sanitari del 118.
Nel frattempo i vigili del fuoco volontari di Riva del Garda, primi ad arrivare sul posto, hanno evacuato in via precauzionale circa ottanta lavoratori presenti nello stabilimento. In pochi minuti l’area è stata dichiarata off-limits e il traffico nelle vie vicine è stato deviato per consentire le operazioni di soccorso.
La parte di tetto del capannone andato distrutto dall’incendio è di circa 1000 metri, mentre gli altri 13.000 sono stati salvati grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco con un massiccio schieramento di mezzi: oltre ai volontari di Riva, sono intervenuti i permanenti di Trento, i vigili del fuoco di Mori, Arco, Ledro, Tenno e Dro con 7 autopompe, due piattaforme aeree, 1 autoscala svariati mezzi di supporto. con circa 50 uomini impiegati . Presenti anche carabinieri, polizia locale e il sindaco Alessio Zanoni.
Fortunatamente i macchinari e i materiali custoditi nel magazzino sotto la copertura danneggiata non sarebbero stati coinvolti dalle fiamme. Restano tuttavia da valutare le condizioni della struttura portante: verranno effettuate verifiche sui laterizi che sostengono il tetto per determinare quando i dipendenti potranno rientrare in sicurezza. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento da parte dei tecnici e delle autorità intervenute.
Protezione Civile: scongiurato il peggio
La Protezione Civile del Trentino informa che l’incendio è stato domato nel giro di poche ore. L’intervento tempestivo, unito alle condizioni meteo che hanno favorito la dispersione dei fumi (non sono state rilevate concentrazioni di polvere a livelli di guardia), ha scongiurato il propagarsi delle fiamme alle condutture del gas, ai depositi di sostanze potenzialmente pericolose e al resto della costruzione.
Fugatti sul posto: “I Vigili del Fuoco garanzia di sicurezza”
Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti Nel pomeriggio si è recato in sopralluogo allo stabilimento interessato dall’incendio.
Assieme a lui il direttore generale della Provincia Raffaele De Col, la dirigente del Servizio antincendi Ilenia Lazzeri ed il direttore dell’ufficio operativo interventistico del Corpo permanente Leonardo Rubello. Erano presenti anche il sindaco Zanoni, l’ispettore del Distretto VVF volontari, Lorenzo Righi ed il comandante Marco Menegatti. L’ispezione alle zone interessate dal rogo è stata preceduta da una riunione alla quale hanno preso parte i vertici della Fedrigoni, finalizzata ad illustrare le fasi dell’intervento, ma anche le procedure di verifiche tecniche ad ampio raggio di cui si stanno occupando, accanto ai vigili, anche altre strutture provinciali, come APPA, Bacini montani, UoPsal. “Possiamo dire ancora una volta – ha affermato il presidente della Provincia – che la nostra protezione civile ed i nostri Vigili del fuoco sono una garanzia per la sicurezza delle nostre comunità. Non basteranno mai i ringraziamenti per compensare il loro altruismo, il coraggio ma anche la loro bravura”. Anche i vertici della ditta si sono allineati a questo giudizio, unendo alla gratitudine anche la constatazione di quanto sia stato tempestivo e di qualità l’intervento sull’incendio.





























