In Regione consegnate le targhe ai Maestri del lavoro e ai diplomati

Redazione04/12/20213min537
Maestri del lavoro cerimonia consegna targa Regione (5)


La sala di rappresentanza di palazzo della Regione è stata pacificamente “invasa” stamane dai maestri del lavoro trentini, ospiti della Presidenza del Consiglio provinciale di Trento per la cerimonia di consegna dei riconoscimenti 2021. Walter Kaswalder – nell’offrire le targhe al merito – ha detto che l’intento è di dare “un piccolo riconoscimento a persone che hanno dato tanto alla comunità con il loro impegno professionale nei più svariati campi”. Ha colto anche l’occasione, il presidente, per auspicare un ritorno alla piena vita di relazione dopo il periodo più buio della pandemia, aggiungendo un invito a tutti a seguire le regole di prevenzione e a vaccinarsi.
Nei giorni scorsi si sono tenute le elezioni per il rinnovo delle cariche del Consolato della Provincia di Trento dei Maestri del Lavoro, l’associazione dei lavoratori insigniti dal Presidente della Repubblica della stella al merito del lavoro, un’onorificenza che ogni anno premia per il Trentino fino a un massimo di nove cittadini per meriti di professionalità, laboriosità e condotta morale acquisiti durante almeno 25 anni di permanenza alle dipendenze di aziende. Il nuovo Consiglio direttivo, che resterà in carica per quattro anni, risulta composto da Renzo Sevignani, riconfermato quale console provinciale nella prima riunione dello stesso Consiglio, Bruna Gretter (viceconsole), Gianni Anichini, Corrado Benedetti, Giuseppe Bertoldi, Ornello Binelli, Alfeo Bolognani, Sergio Pontalti, Maria Refatti, Carmen Tamanini, Nives Tisi. Il revisore dei conti sarà Marcello Enderle.

Questa mattina – alla presenza del Console regionale Walter Kaserer e del Console provinciale Renzo Sevignani – sono stati quindi premiati con borse di studio del Consolato sette studenti di scuole superiori (Giada Avi, Vittorio Benoni, Anna Bezzi, Alberto Ferrari, Vittoria Savonitto, Francesca Tovazzi e Francesco Vivaldelli) e due neolaureati universitari (Mattia Gasperetti e Carlotta Mazzoldi), tutti figli e nipoti dei maestri del lavoro e diplomatisi con votazioni di eccellenza. Un altro momento cerimoniale ha riguardato la consegna di targhe di benemerenza, messe a disposizione dal presidente del Consiglio Provinciale, per i decani con almeno 25 anni di nomina. Si è trattato di Francesco Prosser e Pio Federico Prugnola (con 35 anni), Catullo Buratti, Sergio Ceschi, Giorgio Ciaghi, Marcello Enderle, Carlo Endrizzi, Giuseppe Maino e Marco Prandi (con 30 anni), Livio Demattè, Sandro Menestrina, Bruno Raab, Renzo Sevignani, Gianfranco Tedeschi e Tison Fabio (con 25 anni). L’occasione è valsa infine a presentare i nuovi maestri del lavoro, anni 2020 e 2021, già decorati quest’anno (Laura Bronzini, Marina Castaldo, Renato Cattani, Teresa Conci, Silvano Cornella, Tullio Cova, Franco Fattarsi, Pier Giuseppe Gasperetti, Eugenio Oliva, Maria Refatti, Danilo Rigotti, Marcello Saligari, Valerio Tisi e Lorenza Tomasi).

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