IL CEMENTO FARÀ SPARIRE LA COLTIVAZIONE DEL BROCCOLO DI TORBOLE?

Il broccolo di Torbole, l’ortaggio dalle indubbie e riconosciute qualità organolettiche di cui si fa un gran parlare di questi tempi, grazie anche a trasmissioni televisive come il Gambero Rosso (Sky, canale 412) subirà una drastica diminuzione della produzione (si parla di almeno un 50% in meno) qualora l’urbanizzazione che si vuole mettere in atto non sia fermata. È il risultato di uno studio degli studenti della classe Terza del l’ITET Floriani, indirizzo scolastico Costruzioni, ambiente e territorio il cui risultato dice che ridurre le aree di produzione del prelibato ortaggio sarebbe un grave danno economico e d’immagine. Lo hanno espresso gli studenti stessi alla presenza del primo cittadino di Nago Torbole Gianni Morandi e di due dei loro insegnanti, il già sindaco di Riva Paolo Matteotti e il professor Luigi Borromeo. Uno studio che è stato consegnato ufficialmente all’Amministrazione comunale naghese torbolana.
Nello studio si evidenzia come la maggior parte delle coltivazioni sorga su terreno del comune di Arco in zona Linfano. Circa 23.500 metri quadri “contro” i poco meno di 10.000 del Comune di Nago Torbole. 16 i campi coltivati a broccoli, ortaggio come detto a vedere certamente aumentata la produzione visto l’interesse crescente da parte di più coltivatori. Dunque, urbanizzare sottraendo aree alla coltivazione sarà senza dubbio contro producente, tenendo conto anche che sulla sponda del Sarca che guarda verso Torbole vi sono altre zone coltivate a broccoli per circa 95.000 piante in 22 campi. Un messaggio indirizzato anche anche al Comune di Arco (e Amsa, il braccio operativo del Comune) affinché si possa ragionare sul futuro di quelle aree nelle quali, com’è altrettanto noto si vorrebbe realizzare un centro natatorio e quant’altro, per ora, solo su carta e nelle idee. Di certo la coltivazione del broccolo sta aumentando: 3.900 metri quadri vicino alla centrale sono una nuova zona dedicata, mentre a nord di Torbole c’è spazio per altri due ettari circa. Anche il suo valore economico non è trascurabile: il broccolo di Torbole grazie alle sue qualità è pagato 1,60 Euro/kg contro gli 0,30 centesimi, invece, di uno normale.