FdI Alto Garda e Ledro rilancia da Riva: tesserati triplicati e centrodestra ricompattato

Un gazebo blu nel cuore della città, bandiere tricolori, militanti e simpatizzanti. Ma soprattutto la volontà di mostrare i numeri di una ripartenza politica che Fratelli d’Italia Alto Garda e Ledro rivendica con forza: iscritti triplicati in pochi mesi, nuovi canali di comunicazione e un lavoro per ricucire i rapporti all’interno del centrodestra locale.
Sabato 12 settembre il circolo è tornato in piazza delle Erbe a Riva del Garda con un’iniziativa collegata alle celebrazioni nazionali dedicate al governo guidato da Giorgia Meloni.
La mobilitazione segue l’appuntamento del 4 settembre a Bari, dove Fratelli d’Italia ha celebrato il record di durata dell’esecutivo Meloni, diventato con 1.413 giorni il governo più longevo della storia repubblicana, sotto lo slogan “Il governo più stabile, l’Italia più forte”.
Anche una delegazione dell’Alto Garda aveva partecipato all’appuntamento pugliese insieme alla rappresentanza trentina guidata dalla presidente provinciale Francesca Gerosa.
A Riva sono stati distribuiti materiale informativo e tricolori, con diversi cittadini che, secondo il partito, si sono fermati al gazebo per confrontarsi sui temi nazionali e locali.
Cantone: «Un anno di profondo cambiamento»
Il dirigente del coordinamento provinciale Evan Cantone pone soprattutto l’accento sulla nuova fase del circolo gardesano.
«Per Fratelli d’Italia Alto Garda e Ledro si sta concludendo un anno di profondo e radicale cambiamento», spiega, ricordando una stagione precedente segnata, nella lettura del partito, da divisioni e dall’allontanamento di militanti. Dopo l’uscita dei vecchi vertici locali, il circolo è stato affidato al commissario Alessandro Iurlaro e ha avviato quello che Cantone definisce «un importante e coraggioso lavoro di ricostruzione e rilancio». Il dato rivendicato come più significativo riguarda il tesseramento: «In pochi mesi il numero degli iscritti è triplicato», risultato che il dirigente interpreta come «testimonianza di una fiducia ritrovata e di un desiderio di partecipazione che da tempo non si registrava».
La sfida sul centrodestra rivano
Fratelli d’Italia oggi non è rappresentata nel Consiglio comunale di Riva, ma Cantone sostiene che il lavoro svolto abbia contribuito a «ricompattare un centrodestra precedentemente diviso», riallacciando il confronto tra le diverse componenti della coalizione.
Dal gazebo non sono mancate le critiche alla giunta guidata dal sindaco Alessio Zanoni: FdI riferisce di cittadini che avrebbero espresso insoddisfazione verso l’attuale amministrazione, giudizi che restano naturalmente parte della lettura politica del partito. Cantone sottolinea infine il rapporto con la struttura provinciale e con Gerosa e rivendica anche la ricostruzione dei canali social locali dopo la perdita dei precedenti profili. La prospettiva, ora, guarda al futuro: consolidare gli iscritti, mantenere una presenza costante sul territorio e rafforzare il ruolo di Fratelli d’Italia all’interno del centrodestra autonomista dell’Alto Garda e Ledro. (n.f.)










