Emergenza 112, l’attività ad un mese dalla partenza del numero unico

Redazione06/07/20172min
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23919 chiamate totali in ingresso, 825 chiamate medie giornaliere, con un numero massimo di chiamate giornaliere in ingresso, risposte e non risposte, che è arrivato a 2010 il 25 giugno, un tempo medio di attesa di 10,37” per tutte le chiamate in ingresso e 3113 chiamate abbandonate prima dei 4 squilli (20 secondi): sono alcuni dei dati (dalle ore 00:00:00 del giorno 6 giugno 2017 alle ore 23:59:59 del 4 luglio 2017, per un totale di 29 giorni) che riassumo l’attività della Centrale Unica di Risposta che dal 6 giugno scorso riceve e smista le chiamate di emergenza al numero telefonico 112.
Dal 6 giugno scorso è entrato ufficialmente in vigore anche in Trentino il Numero Unico Europeo di emergenza 112. In caso di bisogno il cittadino deve quindi comporre il numero di telefono 112 per contattare la Centrale Unica di Risposta (C.U.R.) che, secondo il tipo di emergenza, smista la chiamata alle centrali operative di secondo livello: Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Soccorso sanitario. 112 è un servizio gratuito, attivo 24 ore su 24 in tutti i Paesi dell’Unione Europea ed è disponibile sia da telefono fisso sia mobile. Il nuovo servizio garantisce vantaggi concreti al cittadino: riduzione dei tempi di attesa, localizzazione automatica del chiamante, accesso ad utenti diversamente abili (grazie all’app mobile) e servizio multilingue.

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