Edilizia pubblica ITEA, all’Alboletta di Riva in arrivo 38 alloggi

Oltre 500 alloggi messi a disposizione nel 2025, oltre 1800 nel prossimo triennio, di cui 578 nel 2026. È su questi numeri che la Provincia autonoma di Trento e Itea proseguono l’azione di risposta al fabbisogno abitativo, affiancando nuove realizzazioni e interventi sul patrimonio esistente.
Il presidente Anzelini ha illustrato nel dettaglio le attività di Itea, soffermandosi in particolare sulle nuove realizzazioni e sulle iniziative già programmate per aumentare nel breve periodo la disponibilità di alloggi.
Nel solo 2025 la società ha immesso nel circuito delle locazioni 503 alloggi, di cui 14 provenienti da nuove costruzioni. Numeri in crescita se si osserva il trend a partire dal 2020, quando gli alloggi disponibili erano 235, passati a 351 nel 2022, a 337 nel 2023 e nuovamente a 351 nel 2024.
Sul fronte delle nuove costruzioni e degli interventi in corso, sono già in fase di assegnazione 14 alloggi – insieme a uno spazio commerciale – nel compendio ex Bimac a Rovereto. A Trento, in viale dei Tigli, è stata pubblicata la gara d’appalto per la realizzazione di 28 alloggi a canone moderato, con un progetto che integra anche servizi di quartiere come attività commerciali, un pubblico esercizio e una biblioteca.
A Riva del Garda, in località Alboletta, sono inoltre in fase di avvio le fasi di progettazione di un nuovo complesso residenziale da 38 alloggi.
A queste iniziative si affianca una programmazione già definita per il triennio 2026-2028, che prevede l’immissione nel circuito locativo di 1.863 alloggi, di cui 578 già nel 2026.
Un risultato che sarà perseguito attraverso un mix di interventi: da un lato quelli strutturali, come gli appalti di zona e i progetti di autorecupero; dall’altro azioni straordinarie mirate alla rapida rimessa a disposizione degli alloggi, con nuove gare per la riqualificazione degli alloggi di risulta – una prima tranche da 200 unità, cui seguiranno ulteriori interventi per circa 100 alloggi ciascuno.
Parallelamente è previsto un rafforzamento dei programmi di manutenzione e riqualificazione del patrimonio esistente: un piano per la sostituzione dei serramenti che interesserà circa 800 alloggi nel triennio (con primi bandi nel 2026), interventi su tetti e coperture (5 bandi nel 2026 e 13 complessivi nel triennio) e ulteriori azioni sugli involucri edilizi.
Attenzione è stata posta anche alla gestione della morosità, con strumenti che affiancano al controllo un approccio di accompagnamento delle famiglie attraverso piani di rientro personalizzati e percorsi di regolarizzazione delle posizioni debitorie. Nel corso del 2025 sono state gestite oltre 1.200 rateizzazioni, tra nuove attivazioni, rinegoziazioni e pratiche concluse. Attualmente le procedure di rateizzazione sono 1.245 (il 38% per canoni di locazione e un ulteriore 39% per spese condominiali), per un totale di circa 3 milioni di euro.
Nel solo 2025 sono state coinvolte circa mille unità immobiliari, con interventi che comprendono, tra gli altri, l’isolamento a cappotto di 19 edifici (260 unità) e la sostituzione delle caldaie centralizzate in 31 edifici (388 unità), oltre alla sostituzione di serramenti e caldaie autonome. Un insieme di azioni che ha comportato un investimento superiore ai 6 milioni di euro, con una riduzione dei consumi stimata oltre il 30%.
Costante l’impegno sul fronte dell’eliminazione delle barriere architettoniche: nel 2025 sono stati completati 21 interventi su edifici Itea, per un totale di 138 alloggi interessati.
Sul piano amministrativo, nel 2025 Itea ha gestito oltre 120 procedure tra lavori, servizi e forniture, per un valore complessivo di circa 38 milioni di euro, tra appalti di manutenzione, nuovi bandi e affidamenti per servizi e incarichi professionali.










