Due climber recuperati nella notte alle Placche Zebrate, il maltempo blocca i soccorritori in parete

Redazione20/08/20262min
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Due arrampicatori tedeschi sono stati soccorsi nella notte tra mercoledì 19 e giovedì 20 agosto alle Placche Zebrate, in Valle del Sarca, dopo essere finiti in una zona impervia al termine della via Claudia. Le operazioni, rese più difficili dall’arrivo di un temporale, si sono concluse soltanto alle 2.30 del mattino.
L’allarme è scattato attorno alle 21 quando i due scalatori hanno contattato il Numero unico per le emergenze 112, dichiarandosi sfiniti e impossibilitati a proseguire. Dopo aver completato la via Claudia durante il rientro avevano infatti sbagliato itinerario ritrovandosi molto più in alto rispetto alla normale uscita della via, in un punto particolarmente difficile da raggiungere.
La Centrale unica di emergenza ha quindi attivato la Stazione Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Contemporaneamente sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco volontari di Dro, allertati alle 21.20. Tre vigili hanno raggiunto la zona con la fotoelettrica, utilizzata per illuminare la parete e consentire di individuare con precisione la posizione dei due arrampicatori.

 

 

Cinque operatori del Soccorso alpino di Riva del Garda hanno iniziato l’avvicinamento via terra, raggiunti da altri soccorritori delle Stazioni di Trento-Monte Bondone e Giudicarie Esteriori. Complessivamente sono stati undici gli operatori del Soccorso alpino impegnati nell’intervento.
Una volta raggiunta la cordata e prestate le prime cure, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. L’elicottero è riuscito ad arrivare sulla parete prima del peggioramento delle condizioni meteorologiche: i due tedeschi sono stati recuperati con il verricello e trasportati a valle.
Più complicato il rientro per i soccorritori rimasti in parete. Poco dopo il recupero dei due scalatori, infatti, sulla zona si è abbattuto un temporale e gli operatori hanno dovuto trovare riparo sotto le rocce per circa un’ora, in attesa che il maltempo concedesse una tregua.
Soltanto successivamente hanno potuto iniziare la discesa verso la base delle Placche Zebrate, affrontando ripidi ghiaioni e salti di roccia. Una lunga notte di lavoro per Soccorso alpino e Vigili del Fuoco, terminata alle 2.30.