Dro e Pietramurata, 500 nuove disponibilità per il medico di famiglia

Cinquecento nuovi posti disponibili per la scelta del medico di medicina generale. È la novità comunicata dalla sindaca di Dro Ginetta Santoni sul fronte dell’assistenza sanitaria di base, tema particolarmente sentito nelle ultime settimane soprattutto a Pietramurata. Dal primo ottobre, infatti, alla dottoressa Sofia Santoni, già operativa con un proprio ambulatorio a Dro, sono stati assegnati ulteriori 500 pazienti.
Una disponibilità che può rappresentare una risposta concreta non soltanto per Dro, ma anche per gli abitanti di Pietramurata rimasti senza medico o intenzionati a scegliere un professionista più vicino alla frazione. «Gli interessati possono effettuare direttamente la scelta attraverso l’applicazione TreC+», spiega la sindaca. Una possibilità che riguarda in particolare Pietramurata, dove, secondo i dati forniti dall’amministrazione comunale, su circa 1.170 abitanti il 5% non ha ancora effettuato la scelta del medico di base.
Il bando e i posti rimasti scoperti
La novità arriva dopo l’esito del bando straordinario per la medicina generale che aveva messo a disposizione 59 incarichi sul territorio provinciale. Secondo quanto riferisce Ginetta Santoni, soltanto dieci medici e mediche hanno presentato domanda scegliendo le sedi nelle quali avviare la propria attività. Per l’apertura degli ambulatori è previsto un termine di tre mesi.
Tra gli incarichi assegnati attraverso questa procedura, la sede più vicina a Dro risulta essere quella di Madruzzo. Non è arrivata dunque, attraverso il bando, la soluzione attesa per il territorio droato e in particolare per Pietramurata, dove la questione della medicina di base è da tempo al centro dell’attenzione.
Una possibilità in più per Pietramurata
L’ampliamento della disponibilità della dottoressa Sofia Santoni introduce però ora un elemento nuovo. «Questa informazione – sottolinea la sindaca – può essere particolarmente interessante per i residenti di Pietramurata che ad oggi non hanno ancora effettuato la scelta del medico di base oppure preferiscono riformulare una nuova scelta rispetto ad una medica più vicina alla frazione».
Non è quindi l’apertura di un nuovo ambulatorio a Pietramurata, ma una disponibilità aggiuntiva di 500 posti a Dro, che può ridurre le distanze per una parte dei residenti e offrire una nuova possibilità di scelta in attesa di ulteriori sviluppi sul fronte della medicina territoriale. (nf)










