Dimissioni direttivo Riva-in-Centro, l’ex presidente Martinelli: “Il Natale di Luce si farà”

Claudio ChiaraniClaudio Chiarani16/10/20204min1388
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Con le dimissioni di ben cinque membri del direttivo del Consorzio RivainCentro, tra le quali quella del presidente Massimiliano Martinelli, del suo vice Stefano Bertini assieme ai consiglieri Maurizio Bressan, Walter Bortolotti e Matteo Pagano, sui sette che compongono il direttivo, il prossimo Natale di Luce in quel di Riva corre seriamente il rischio di non trovare la “forza” di un programma d’eventi che accompagni le festività dell’Avvento in riva al lago. Il “Natale di Luce” che tutti vorrebbero vedere con la grande stella cometa in piazza Tre Novembre, l’albero a led posto all’incrocio tra viale Dante e viale Roma, la musica in filodiffusione, gli spettacoli e l’animazione itinerante per le vie del centro storico. Preoccupato è anche il presidente della Proloco di Riva Alberto Perini, il quale attendeva con il suo direttivo che Martinelli dettasse in qualche modo la “regia” degli eventi. Proloco che organizza la Casa di Babbo Natale in Rocca. “È un gran peccato per Riva che accada questo – ci ha dichiarato Perini – anche perché, per statuto, il Consorzio può accedere a generosi contributi provinciali, e il fatto che la quasi totalità del direttivo si sia dimesso è davvero negativo. Non conosco le ragioni, ma la cosa dispiace particolarmente per il bene di Riva, perché il Consorzio RivainCentro è un po’ il punto di riferimento anche per noi della Proloco”.
Intanto da Palazzo Pretorio la neosindaco Cristina Santi, appena saputa la notizia, si è dichiarata altrettanto dispiaciuta delle dimissioni di Martinelli e dei membri del suo direttivo: “Mollare prima del Natale non è certamente un buon segno, gli impegni presi si devono portare a termine e poi, eventualmente, si tirano le somme nel bene e nel male. Provo certamente amarezza nell’apprendere delle dimissioni, il Consorzio è nato per il bene della città e del commercio, ma troveremo le giuste soluzioni affinché tutto non vada perduto”.
Martinelli, nel corso di una conferenza stampa, venerdì 16 ottobre ha voluto portare chiarezza nella questione: “Prima di dire la mia ho ritenuto opportuno andare dalla sindaco Santi e riferire in prima istanza le ragioni delle dimissioni, tra l’altro annunciate già oltre due anni fa, quando all’assemblea del 20 gennaio 2018 dissi che intendevo lasciare. Dunque non è un fulmine a ciel sereno come molti tendono a dire, nessun “dietro le quinte” o altro. Il Consorzio che ho avuto l’onore di presiedere per dodici anni è sano, ha un saldo attivo che dal negativo di circa 180.000 euro dodici anni fa oggi vanta un capitale sociale di 70.000 euro e un cash bancario di altri ventimila. A tutto ciò si aggiunge il finanziamento per la somma di trentamila euro ottenuto dalla precedente giunta Mosaner per il Natale di Luce 2020. Evento per il quale è tutto pronto, basta solo che il nuovo direttivo di sette persone, che mi auguro andrà ad insediarsi dopo l’assemblea che si terrà giovedì 22 ottobre alle ore 20, apponga le firme sotto ai contratti  già in essere e tutto si farà. Il resto, ripeto, sono chiacchiere da bar che lasciano il tempo che trovano”.

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