Danni all’isola ecologica Bassinel di Malcesine: “Il responsabile pagherà”

Redazione04/03/20263min
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Un gesto di incuria che rischia di compromettere un progetto ambientale e di generare costi per la collettività. L’amministrazione comunale di Malcesine, guidata dal sindaco Giuseppe Benamati,  ha condannato con fermezza il danneggiamento dell’isola ecologica situata in località Bassinel, avvenuto nei giorni scorsi durante il conferimento di ramaglie. Secondo quanto comunicato dal Comune, il danneggiamento sarebbe stato causato da chi, nel tentativo di scaricare materiale vegetale, non avrebbe prestato alcuna attenzione alla struttura che protegge i cassonetti dell’area ecologica.
Un comportamento definito inaccettabile dall’amministrazione, che ha sottolineato come simili episodi non solo compromettano il corretto funzionamento delle strutture pubbliche, ma comportino anche costi di ripristino che ricadono sull’intera comunità.
Il Comune ha inoltre fatto sapere che sono già in corso accertamenti per individuare il responsabile dell’accaduto. Una volta identificato, il soggetto sarà chiamato a rispondere dei danni arrecati alla struttura.

 

 

Conferimenti non conformi: il caso dell’oleandro
Oltre al danneggiamento della struttura, l’amministrazione ha segnalato anche un secondo problema emerso nell’area di Bassinel: il conferimento di rami di oleandro, materiale espressamente vietato in questa zona di raccolta.
Il divieto non è casuale. L’oleandro è infatti una pianta altamente tossica e la sua presenza nei cumuli destinati alla lavorazione del verde può compromettere i processi di trattamento e riutilizzo del materiale vegetale.
Secondo il Comune, il conferimento improprio di queste ramaglie mette a rischio il progetto di cippatura avviato in collaborazione con l’azienda Menz & Gasser, iniziativa pensata per valorizzare il materiale vegetale attraverso un processo di triturazione e riutilizzo.

Un richiamo al rispetto delle regole
L’amministrazione comunale ha quindi ribadito l’importanza di rispettare le indicazioni fornite per il conferimento dei rifiuti verdi. Regole che non rappresentano semplici formalità, ma strumenti fondamentali per garantire la sicurezza degli impianti, la sostenibilità dei progetti ambientali e la tutela delle risorse pubbliche.
Il messaggio lanciato dal Comune è chiaro: chi danneggia strutture pubbliche o ignora le prescrizioni sul conferimento dei materiali non solo compromette servizi destinati a tutti, ma rischia anche di dover rispondere direttamente delle proprie azioni.

(n.f.)