Coronavirus 3-4-2020: nelle RSA il doppio dei decessi degli anni scorsi

RedazioneRedazione03/04/20204min1350
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Numeri pesanti anche venerdì 3 aprile per quanto riguarda l’emergenza Coronavirus in Trentino. I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono 17, 104 i nuovi contagiati, di cui 88 con tampone, le persone in terapia intensiva salgono da 78 a 80. Il numero di tamponi effettuati oggi è pari a 780, in continua crescita. Il totale delle persone contagiate sale a 2889, di queste 246 sono guarite clinicamente. Con i 17 decessi di oggi le persone che hanno, purtroppo, perso la vita in conseguenza del virus sono complessivamente 204. I pazienti contagiati che si trovano alle cure domiciliari sono 1554, 298 nelle RSA, 150 nelle case di cura. Negli ospedali, compresi gli 80 pazienti in terapia intensiva, sono ricoverate 423 persone. Questo l’ultimo aggiornamento diffuso nel pomeriggio dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, insieme all’assessore alla salute, Stefania Segnana e alla task force impegnata a contrastare la diffusione del Coronavirus.
L’Alto Garda e Ledro conta, alla data di venerdì 3 aprile, 580 contagiati da coronavirus e 62 decessi. Questo la suddivisione del totale dei casi, dei decessi e dei guariti per città:
Arco: 272 (+1) – 21 decessi (oggi due donne di 75 e 84 anni) – 4 guariti
Drena: 10
Dro: 62 – 13 decessi – 2 guariti
Ledro: 129 – 23 decessi – 3 guariti
Riva del Garda: 85 (+2) – 4 decessi (oggi una donna di 93 anni) – 6 dimessi
Nago Torbole: 9
Tenno: 13 – 1 decesso
L’azienda Sanitaria fornisce i dati dei contagi all’interno delle RSA in Trentino:
Situazione generale
Totale casi clinici registrati ad oggi nelle RSA: 718, di cui 298 confermati con tampone
Differenza rispetto a ieri: + 20 casi
Decessi totali confermati con tampone: 67
Differenza decessi rispetto a ieri: + 2
RSA Casa Sacra Famiglia di ARCO: 0
APSP Fondazione Comunità di Arco di ARCO: 86
APSP G. Cis di LEDRO: 52
APSP Residenza Molino di DRO: 53
APSP Città di Riva di RIVA DEL GARDA: 46
“La situazione continua ad essere grave – ha ricordato il presidente Fugatti in apertura e non dobbiamo abbassare la guardia. Purtroppo vediamo in questi giorni ancora troppe persone che escono di casa. I dati continuano a dirci che il numero dei contagiati si sta stabilizzando, ma tuttavia è sempre in aumento, quindi dobbiamo continuare a rispettare le regole”. Il presidente ha poi riferito dell’imminente partenza in Trentino dei test sierologici per “scovare” soggetti immuni a cui donare una sorta di patente di immunità. “Li faremo prima al nostro personale sanitario – ha detto – ma poi li allegheremo anche campioni di popolazione. Abbiamo le capacità tecniche e scientifiche per farlo, anche se si tratta ancora di una sperimentazione e siamo quindi in prima linea a livello nazionale su questo fronte”.
Il presidente ha infine ricordato di aver firmato due nuove ordinanze, una che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive, aggiuntive a quelle
L’assessore Stefania Segnana ha annunciato che dopo i 7 medici arrivati in Trentino, dalla Protezione civile nazionale, sabato 4 arriveranno anche 5 infermieri e saranno destinati alle RSA.
Antonio Ferro, direttore dipartimento prevenzione dell’APSS, ha confermato il contagio di una bambina di 5 anni del Primiero che ora è ricoverata con la sua famiglia all’Ospedale di Belluno ed è seguita dalle autorità sanitarie trentine.
La soprintendente scolastica, Viviana Sbardella, ha evidenziato lo sforzo del mondo scolastico trentino per continuare a garantire la didattica. “La scuola non è in vacanza – ha detto – e gli studenti comunque continuano a lavorare e a studiare. Sulle valutazioni finali vedremo anche quanto si decide a livello nazionale, ma ricordo ai ragazzi che prepararsi e studiare non serve solo ad ottenere un voto”.

La Busa

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