Coronavirus 26-3-2020: più tamponi in Trentino e protezioni per tutti i medici

RedazioneRedazione26/03/20203min1337
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I decessi da Coronavirus nella giornata di giovedì 26 marzo sono 12, e portano il totale in Trentino ad 86. 121 i nuovi contagi, per un totale di 2122. Il trend del contagio è in calo per il secondo giorno consecutivo. I guariti sono 117. In terapia intensiva ci sono attualmente 66 persone, 33 in semi-intensiva.
“Vogliamo continuare ad accrescere il numero dei tamponi – ha detto il presidente Maurizio Fugatti nel corso della consueta conferenza stampa di aggiornamento – e per fare ciò, a servizio soprattutto del personale medico-sanitario, ci stiamo appoggiando alle nostre realtà scientifiche, come l’Università, Fbk, Fem e Cibio. Fino a qualche settimana fa nessuno puntava sui tamponi. Oggi le cose sono cambiate. In Trentino, anche raccogliendo le sollecitazioni che ci arrivano dall’Ordine dei medici, vogliamo raggiungere questo traguardo: 1500 tamponi al giorno, in linea con quello che stanno facendo le altre regioni. C’è inoltre un progetto: produrre mascherine e altro materiale protettivo ‘made in Trentino’, che stiamo sviluppando con l’appoggio di Confindustria Trento e di alcune imprese che hanno deciso di convertire parzialmente la propria produzione”.
Il Trentino, ha sottolineato il presidente Fugatti, “sta dimostrando di essere unito e capace di fare sistema, per superare quest’emergenza con il contributo di tutti”.
A questo proposito il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini ha riferito degli sforzi che si stanno facendo per accrescere il numero dei kit disponibili per effettuare il tampone. Purtroppo i reagenti sono difficilmente reperibili. È stato trovato del reagente per effettuare manualmente la prima parte dell’operazione, con l’ausilio di una sessantina di persone che si sono messe a disposizione. Si pensa di arrivare nel prossimo futuro intanto all’obiettivo intermedio dei 1000 tamponi al giorno.
Situazione Terapie intensive: oggi vi sono a disposizione 64 posti a Trento e 29 a Rovereto, per un totale di 93 (erano 30 prima dell’inizio dell’emergenza). I posti occupati ad oggi sono come detto 66.
Domani è previsto fra l’altro un incontro con i medici di medicina generale.
Il direttore dell’Apss Paolo Bordon ha detto che 85 persone dell’Azienda sono state colpite dalla malattia. Solo 4 sono state ricoverate. I dispositivi di protezione individuale stanno arrivando, anche grazie alle collaborazioni avviate fuori provincia, anche con la provincia di Bolzano. Da domani vi sarà un kit a disposizione per ogni medico di base ed ogni pediatra.
Il presidente Confindustria Trento Fausto Manzana ha ripreso il tema del progetto dei dispositivi di protezione individuale prodotti localmente. “Abbiamo cercato di mettere in rete le nostre imprese – ha detto – riconvertendo una decina di aziende per la produzione di mascherine, camici e copri scarpe. Essendo produzioni molto delicate è necessario prima ottenere la necessaria certificazione: dovremmo ottenerla la prossima settimana. Dovremmo riuscire a regime a consegnare circa 10.000 mascherine al giorno nonché camici in quantità significativa.

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