Comitato Salvaguardia Area Lago, nuovo direttivo e punti fermi di tutela ambientale

Claudio Chiarani21/09/20212min447
30 marzo 2021 MIRALAGO miralago


Sono Pietro Avanzolini, Marina Bonometti, Flavia Caldera, Paolo Ciresa, Andrea Gai, Maria Elisabetta Montagni e Lorella Sitzia i componenti del nuovo direttivo di SAL, ossia il Comitato per la salvaguardia del lago che l’assemblea tenutasi in Rocca, a Riva del Garda. La compagine dovrà farsi carico di un prossimo confronto con la giunta rivana e i consiglieri, sia di maggioranza sia di minoranza. Durante l’assemblea sono stati messi “nero su bianco” i seguenti punti:
La partecipazione dei cittadini ai processi decisionali in virtù delle numerose firme dei cittadini raccolte in particolare per la tutela della fascia lago e la salvaguardia paesaggistica del territorio, elementi fondamentali per il S.A.L. e bene comune da difendere da una pianificazione urbanistica che dovrà essere il più partecipata possibile.
La pedonalizzazione e la mobilità sostenibile, scelta la prima che dovrebbe ricadere subito su viale Rovereto. Qui il Comitato si sta attivando al fine di verificare se il parcheggio provvisorio sull’area privata della ex Cattoi sia del tutto legittimato. Basta auto, insomma, più sostenibilità grazie ad una mobilità leggera fatta di biciclette o di mobilità pedonale. E la richiesta che il Comune la acquisti e la destini a verde pubblico come le 2.400 firme raccolte nello specifico chiede.
Incrementare e valorizzare il verde urbano, bene pensato a risorsa per l’ambiente e no semplice abbellimento della città, far diventare la ex Miralago un bene d’interesse culturale e dichiarare alcune piante del parco che la circonda un bene “monumentale” come da procedimento avviato dal comitato in ambito provinciale. Divieto, ovviamente, di edificare qualsiasi altro edificio al suo interno.
A quest’altro specifico scopo il Comitato invita i cittadini ad inviare foto anche d’epoca del parco ex Miralago, magari con i propri figli che ci giocano e si rincorrono per dimostrare l’importanza di quello spazio verde che verde dovrà rimanere. Inviare a: [email protected]

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