Comitato “Parco della Libertà” di Riva, 6.000 volantini contro il parcheggio all’ex Cimitero

Redazione04/10/20212min508
PARCO DELLA LIBERTà PARCHEGGIO EX CIMITERO RIVA CIPRESSI 4


Il Comitato “Assemblea Parco della Libertà” ha terminato la consegna nelle bussole postali della città di Riva del Garda di seimila copie di un pieghevole che spiega la sua contrarietà alla realizzazione di un parcheggio interrato all’ex cimitero.
“Si tratta dell’ultima di una serie di iniziative – scrive il Comitato – che ci ha visto impegnato in un dialogo con i cittadini teso a rendere viva la democrazia partecipata e il loro coinvolgimento. Registriamo una buona risposta e un rinnovato interesse. In questa fase storica caratterizzata da una forte indifferenza molto diffusa, dovrebbe essere interesse delle Istituzioni Pubbliche avere particolare attenzione alla promozione della presenza civica attiva e consapevole. Al contrario – prosegue il comunicato – abbiamo dovuto prendere atto che abbiamo amministratori comunali che si rifiutano perfino di ritirare un volantino consegnato loro dai cittadini rivani. In altri tempi non solo avrebbero preso il documento, ma avrebbero invitato un esponente del dissenso a spiegare le ragioni in Consiglio Comunale. Abbiamo consegnato, unicamente a coloro che ce lo hanno chiesto esplicitamente, 1250 cartoline. Valutiamo quindi che siano parecchie centinaia quelle che sono arrivate alla Sindaco contenenti l’invito a desistere dalla operazione parcheggio. In questi giorni registriamo un rinnovato interesse che si riassume anche nella richiesta di poter inviare ulteriori cartoline in Comune. Abbiamo fatto altre piccole manifestazioni di sensibilizzazione e fatto affiggere manifesti in tutta la città. Con l’imbussolamento di questi giorni registriamo un interesse costante alle posizioni di contrarietà che esprimiamo.
Continuiamo a coltivare la speranza – conclude il Comitato – che possa prevalere l’idea di non procedere con quest’opera anche molto costosa, che si possa sistemare bene il parcheggio di superficie esistente, che si curino e si rispettino i cipressi che lì dimorano”.