“Come in un grande film” – l’arcense Andrea Bosco canta l’amore

Claudio Chiarani10/04/20213min2226


Andrea Bosco di Arco ha inciso il suo primo singolo dal titolo “Come in un grande film.”. Si tratta del suo primo inedito, un brano nato dalla collaborazione di tre autori: Andrea Branca, vocal coach romano, Giorgio Parisi, musicista e compositore arcense, e Francesco Tavani, cantante e autore romagnolo. La canzone parla di un amore puro, innocente, adatto a tutte le età.
“Ho uno stile musicale tutto mio – ci confida Andrea, che compirà 21 anni tra poco – Ho iniziato a mettermi alla prova con il canto con il reinterpretare un grande successo musicale del passato come “La voce del silenzio” portata al Festival di Sanremo nel 1968 da Dionne Warwick e Toni del Monaco. Uno stile fuori dagli schemi dei giovani della mia età – precisa – che intende coniugare il classico col moderno. Melodie, testi, sensazioni ed emozioni del mondo della musica classica italiana ai quali aggiungo colori e note di modernità. A questo punto mi piace dire che siamo “Come in un grande film”, ossia un brano pop che unisce elementi passati e presenti”. Andrea può contare della collaborazione con Giorgio Parisi (degli MG Proiect) e ha inciso nel suo studio la cover di cui sopra, una canzone che è stata consacrata anche dalle reinterpretazioni di Massimo Ranieri, Mina e Andrea Bocelli.
Il video del nuovo brano “Come in un grande film” è stato realizzato dalla videomaker Giorgia Perini con la partecipazione della influencer Samantha Zanella, tutte di Arco. Locali anche le location come il Casinò di Arco, il rifugio S. Pietro e il lago di Tenno. “La regista Giorgia Perini – ci ha detto il cantante arcense – ha idee interessanti e moderne, e abbiamo trovato subito l’intesa per girare il videoclip, anche se non è stato facile realizzare storyboard e trama.

Dopo gli studi al liceo classico Andrea Maffei di Riva del Garda, Andrea si sposta a Bologna per proseguire all’Accademia Teatro Musicale BSMT (Bernstein School of Musical Theatre) con due sogni nel cassetto: diventare giornalista (da settembre dello scorso anno è iscritto a Scienze della Comunicazione, sempre a Bologna) e intraprendere la carriera di cantante qualora le sue interpretazioni riscontrassero, come dire, il gradimento del pubblico. “Tengo a sottolineare – conclude Andrea Bosco, figlio del noto medico di base arcense Ferdinando Ubertino – che la produzione è frutto del lavoro di ragazzi dell’Alto Garda. Il futuro? Ci guardo con ambizione – conclude sorridendo – ma con i piedi ben saldi per terra. La collaborazione con Giorgio Parisi va avanti con l’idea di costruirmi un repertorio tutto mio. Ma ora vediamo come andrà questo primo singolo”.

La Busa

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